Museo dell’Emigrante, dove si preserva la memoria delle persone

Museo dell'Emigrante

Il Museo ‘La Valigia di Cartone – Museo dell’Emigrante’ è un luogo da visitare per conoscere il Passato e comprendere meglio il nostro Presente

Il Museo dell’Emigrante che si trova nella Valle Caudina, a qualche chilometro dalla città partenopea, racchiude in se la storia e la voglia di respirare profumo di origini, quelle di chi con immenso sacrificio lascia il proprio Paese per una vita diversa, migliore ma che lascia il cuore nella terra natìa.

Cosa sappiamo sul Museo dell’emigrante?

Nel cuore della pittoresca Valle Caudina, da un’idea di Salvador Zullo si sta tentando di ricostruire un museo che non solo conserva la memoria, ma sia la porta viva nelle stanze di chi desidera scoprire le storie di coloro hanno lasciato la propria terra per cercare fortuna altrove. Questo luogo, sarà chiamato La valigia di Cartone – Museo dell’Emigrante, un riferimento vivo e professionale al tributo, alla tenacia e al coraggio di migliaia di italiani che, nel corso dei secoli, hanno lasciato le loro case per costruire una nuova vita oltre oceano.

La centralità della Valigia di Cartone

E proprio in questo contesto di celebrazione della diaspora italiana che nasce questa iniziativa, la quale promette di portare ancora più luce su queste storie toccanti ed epiche. Quella Valigia di Cartone sarà il punto centrale di questa nuova esposizione che si propone di esplorare il viaggio dell’emigrante attraverso gli oggetti che hanno accompagnato le loro vite.

La valigia, simbolo tangibile del trasferimento e del cambiamento, diventa qui protagonista di una narrazione ricca di significato. Il Museo dell’Emigrante invita coloro che possiedono oggetti, fotografie, documenti o racconti legati all’emigrazione italiana a contribuire a questa straordinaria mostra.

Salvador Zullo e l’impegno nella promozione

Il promotore, Salvador Zullo, si sta impegnando nel lavoro di approfondimento, ricerca e catalogazione di tutto il materiale dove l’area tematica dedicata alla fotografia, è un vero e proprio invito ad immergersi in una vasta gamma di immagini che catturano momenti significativi, emozioni palpabili e paesaggi mozzafiato.

Ogni fotografia racconta una storia unica, un frammento di vita congelato nel tempo che ci offre uno sguardo intimo sulle sfide, le gioie e i trionfi degli emigranti. Al momento sono solo alcune centinaia le foto esclusive ed originali che riusciranno a far ripercorrere il visitatore in quei viaggi della speranza, tutti simili ma non uguali.

Attualmente sono disponibili documenti esclusivi ed originali di particolare rilevanza come una dichiarazione di nascita di fine ‘800 circa la nascita di un bambino, figlio di italiani, in una fazenda brasiliana, numerosi i passaporti di inizi del ‘900 appartenuti a cittadini per lo più piemontesi emigrati per la Svizzera o Francia. Biglietti di navigazione, atti di richiamo, filatelica commemorativa arricchiscono la raccolta.

Attraverso le testimonianze dirette e le lettere commoventi, ci immergiamo nelle emozioni, nelle sfide e nei trionfi di coloro che hanno intrapreso il coraggioso viaggio verso terre lontane.

Che significato ha il museo dell’emigrante?

Il Museo dell’Emigrante tenta di essere un’istituzione culturale che si dedica alla conservazione e alla presentazione della storia dell’emigrazione, in particolare quella di una determinata regione o Paese. I musei dell’emigrante svolgono un ruolo cruciale nel preservare la memoria delle persone che sono emigrate, spesso in cerca di migliori opportunità di vita, per motivi economici, politici o sociali“.

Cosa trasporta la valigia di cartone?

Materialmente un minimo di oggetti personali, qualche sapore del paese natio. Simbolicamente speranza e coraggio mescolati con sacrificio e determinazione“.

Perché ancora oggi i giovani emigrano all’estero?

L’emigrazione giovanile è un fenomeno che persiste ancora oggi per una serie di motivi economici, sociali e culturali. I giovani frequentemente non trovano spazio per la personale crescita“.

Progetti futuri?

Il Museo ‘La Valigia di Cartone – Museo dell’emigrante’, dedicato all’emigrazione, ha numerose possibilità di sviluppo e progetti futuri che possono ampliare la sua missione di conservazione della memoria storica e di educazione in particolar modo giovani e popolazione studentesca“.

Gli stranieri in Italia come vengono accolti?

Con diffidenza, i fatti di cronaca non fanno altro che accentuare tale condizione“.

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