Napoli: le 5 mostre da non perdere

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Quello di maggio sembra essere il mese in cui, più di tutti, la città di Napoli rinasce sotto i colpi di iniziative che interesseranno tutte le municipalità. Ecco una lista delle 5 mostre da vedere

Aperture straordinarie di luoghi storici generalmente chiusi al pubblico e fiumi di turisti che inondano le strade del centro, qual è miglior modo per arricchire ulteriormente il soggiorno a Napoli, se non dando un’occhiata al panorama artistico che la città ha da offrire?

Grazie al successo da sempre riscosso dal Maggio dei Monumenti, la manifestazione culturale giunta alla sua XXVIII edizione, vi forniamo una lista delle cinque mostre da non perdere assolutamente.

1. Manga Heroes al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN)

Il progetto Manga Heroes nasce dalla necessità di trovare un punto di incontro tra l’iconicità di due figure paesaggistiche, che da sempre infiammano l’immaginario di grandi artisti italiani e giapponesi: il Vesuvio e il monte Fuji. In collaborazione con COMICON e J-POP, fino al 19 settembre 2022 il MANN ospiterà la mostra Manga Heroes, una sezione speciale allestita proprio nella sala dedicata a Pompei, con l’obiettivo di ripercorrere la storia degli eroi di alcuni tra i manga e gli anime più di successo prodotti tra gli anni ‘80 e i giorni nostri, in un contesto in cui spesso e volentieri gli autori hanno finito per ispirarsi all’immagine del vulcano per costruire i propri racconti.

2. Le collezioni permanenti delle Gallerie d’Italia

Inaugurata nel cuore della città partenopea, in quello che era l’edificio dell’ex Banco di Napoli di via Toledo, la nuova sede delle Gallerie d’Italia ha già riscosso un successo incredibile: ben quattro mila presenze registrate solo nel primo giorno. Da un progetto dell’architetto De Lucchi che ha ridefinito “i nuovi spazi pensando a Napoli capitale”, la Galleria presenta tre percorsi tematici che si sviluppa su due piani, con opere appartenenti al patrimonio storico-artistico di Intesa Sanpaolo: l’arte napoletana dal XVII secolo al XX secolo, che raccoglie opere di – fra gli altri – Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Luca Giordano, Gaspar van Wittel e Vincenzo Gemito; una vasta raccolta di ceramiche attiche e magno-greche e infine una selezione di opere del Novecento, fra cui spicca il celebre “Concetto spaziale. Attese” di Lucio Fontana.

3. Andy is Back al Palazzo delle Arti di Napoli (PAN)

A cura di Edoardo Falcioni per Art Motors in collaborazione con il patrocinio del Comune di Napoli, Andy is Back è un’esposizione che raccoglie oltre 130 tra disegni, oggetti autografati, serigrafie, fotografie, provenienti da collezioni private del noto artista americano Andy Warhol, con lo scopo principale di rendere omaggio un omaggio alla passione che legò il genio della Pop Art alla città di Napoli: celebri sono i suoi dipinti e serigrafie dedicata al Vesuvio, realizzate negli anni ’80. Suddivisa in diverse aree tematiche – dall’arte alla moda, dalla musica al cinema, dalla fotografia all’editoria – la grande novità introdotta dalla mostra, al PAN fino al 31 luglio 2022, è nella ricostruzione in dimensioni reali della celebre Factory, lo studio originario di Warhol a New York City. 

4. Rethinking Nature al Museo Madre

A cura di Kathryn Weir – curatrice del Madre dal 2020 – con la curatrice associata Ilaria Conti, ciò che muove Rethinking Nature è la necessità di usare il potere comunicativo dell’arte per smuovere le coscienze. A partire da 15 nuove produzioni in anteprima internazionale e più di 50 opere realizzate da oltre 40 artisti e collettivi provenienti da 22 paesi, la mostra si propone di riflettere sulla “visione imperialista della natura in quanto fonte di guadagno di cui appropriarsi, considerando come tali dinamiche di dominazione siano perpetuate attualmente dal sistema economico globale”, soprattutto alla luce di un’impetuosa crisi climatica che rende sempre più urgente la necessità di agire. Al Museo Madre fino al 5 giugno 2022.

5. Van Gogh Multimedia e La Stanza Segreta al Palazzo Fondi

Fino al 26 giugno 2022, Palazzo Fondi ospiterà la mostra dedicata a quello che fu il più grande pittore post-impressionista olandese. Ripercorrendone la travagliata vita e le opere più stupefacenti. il percorso espositivo accompagnerà i visitatori in un viaggio che, a partire da strumenti hi-tech, li porterà ad immergersi completamente nel universo colorato di Van Gogh: la VR Experience, ad esempio, offre al pubblico la possibilità di avere una visione tridimensionale delle sue opere – nonché di dettagliate riproduzioni di abiti, oggetti e ambienti divenuti famosi attraverso i suoi dipinti – avvalendosi della moderna tecnologia dell’Oculus. Da non perdere, inoltre, è la visita alla Stanza Segreta, una sezione speciale della visita che raccoglie opere originali provenienti da collezioni private di grandi artisti dell’impressionismo francese, come Paul Cézanne, Henri de Toulouse-Lautrec, Fernand Cormon e Émile Bernard.

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