Donne per il Sociale, adottata aiuola dedicata alle vittime di femminicidio

L’associazione Donne per il Sociale Onlus, inaugura a Napoli, la prima aiuola dedicata alle donne vittime di violenza

Un’aiuola pubblica, come spazio sociale cittadino e un geranio rosso, simbolo di conforto, per commemorare le vittime di femminicidio dall’inizio dell’anno ad oggi. É l’iniziativa promossa dall’associazione Donne per il Sociale Onlus, fondata da un’idea della Professoressa Patrizia Gargiulo, che ha inaugurato a Napoli la prima aiuola dedicata alle vittime di violenza contro le donne.

Vogliamo ricordare quest’oggi le sedici vittime ammazzate dall’inizio dell’anno. Dedichiamo a ciascuna di loro, un geranio rosso, forte, proprio come la donna; simbolo di rinascita dopo un periodo devastante psicologicamente e fisicamente.

Avevamo fatto piantare quindici gerani ma, qualche giorno fa, un’altra donna è rimasta vittima della ferocia del marito ed abbiamo chiesto ai giardinieri di piantarne un altro.

L’intento è quello di ricordare le donne vittime di violenza e di portare un piccolissimo contributo di abbellimento al verde della nostra città, lasciata ormai a se stessa.

Patrizia Gargiulo

L’aiuola così adottata, in viale Gramsci, angolo via Pergolesi, diviene un luogo per contrastare simbolicamente ogni violenza subita. Per l’occasione sono stati piantati 16 gerani rossi, ognuno dei quali, accompagnato dal nome di una delle vittime di violenza morta ammazzata dall’inizio del 2021.

Le Istituzioni possono incentivare iniziative del genere

All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il Presidente della Prima Municipalità di Napoli, Dott. Francesco de Giovanni, l’Avv. Luigi Ferrandino, coordinatore dell’Ufficio legale della Onlus e il folto gruppo delle volontarie, le Guardie Ambientali-ANTA accompagnate dal coordinatore provinciale Antonio Coviello.

L’amministrazione agisce da stimolo e da pressione per far sì che tutti i cittadini e tutte le associazioni possano adottare una aiuola o anche una fioriera” – Ha dichiarato Francesco de Giovanni, a margine dell’iniziativa -. Abbiamo esempi straordinari di virtuosismo per quel che riguarda le adozioni. Nella prima municipalità abbiamo il record di adozioni cittadine. Abbiamo l’esempio del largo Pignatelli dove sono state adottate dieci, dodici aiuole e sembra di stare in Svizzera. La stessa cosa è avvenuto in piazza Salvatore di Giacomo. Noi come amministrazione possiamo stimolare moltissimo il contributo dei cittadini alla manutenzione della città – ha concluso il Presidente della Prima Municipalità -.

Donne per il Sociale: un impegno che parte da lontano

Già nel luglio del 2017, l’associazione Donne per il Sociale, in virtù del proprio impegno, ha ottenuto come importante riconoscimento l’iscrizione all’anagrafe Onlus.

Successivamente la neonata Organizzazione Non Lucrativa, ha realizzato un manuale contro la violenza sulle donne dal titolo “Non ho paura”, curato dal penalista napoletano Luigi Ferrandino. Il manuale ha avuto, poi, distribuzione gratuita nei luoghi pubblici dell’intero territorio nazionale.

Un impegno costante, dunque, quello dell’associazione contro il femminicidio. Un fenomeno che, ahi noi, ancora troppo spesso è relegato ai trafiletti della cronaca nera sui principali quotidiani nazionali.

L’auspicio, in occasione di un luogo dedicato a tutte le donne, è ricordarsi che ognuna di loro è un valore aggiunto per la nostra società e come tale va rispettato.

Del resto, una volta, San Paolo espresse meravigliosamente un principio universale: “Ogni cosa si rivela con l’esposizione alla luce, e tutto ciò che è esposto alla luce diventa a sua volta luce“.

Di seguito le video interviste realizzate da Ambasciator durante la giornata d’inaugurazione, a Napoli, della prima aiuola dedicata alle vittime di violenza contro le donne.

stefano-popolo

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.