Il Natale anti-covid degli italiani: cosa possiamo fare e cosa no durante le feste

Natale

Un Natale di restrizioni attende gli italiani durante le festività del 2021. Zona bianca, gialla, arancione, rossa: cosa possiamo fare e cosa no

É l’ennesimo Natale (3 curiosità che forse non conosci) all’insegna delle limitazioni quello che bussa alle porte del 2021. E allora tra zona bianca, gialla, arancione e rossa, vediamo ciò che sarà consentito fare e ciò che non potremo fare a causa delle norme anti-covid disposte dalle autorità nazionali e regionali.

In zona bianca tutte le attività sono aperte e non ci sono limitazioni agli spostamenti. Resta, però, l’obbligo di indossare la mascherina negli ambienti al chiuso (ma anche in questa zona alcune ordinanze locali ne hanno disposto l’obbligo anche all’aperto).

Servirà il Green pass, almeno quello di base, per salire sui mezzi di trasporto, compresi quelli locali come bus e metropolitane, andare in albergo, entrare negli spogliatoi, prendere impianti di risalita per lo sci, andare in piscina o in palestra. Con il Super Green pass ci si potrà sedere per mangiare al ristorante al chiuso, andare allo stadio o ai concerti, andare al cinema, al teatro, in discoteca parchi divertimento e terme o partecipare a fiere e convegni.

In zona gialla vige ovunque l’obbligo di mascherina all’aperto e sul resto rimane la rigorosa applicazione delle norme sul Green Pass.

In zona arancione, chi non ha il Super Green pass non può uscire dal Comune di residenza, se non per motivi di lavoro, necessità o urgenza. Le attività restano aperte, ma restano le regole di accesso con il Green pass e quello Super.

In zona rossa non si può uscire dal Comune di residenza se non per motivi di lavoro, necessità o urgenza. Ristoranti e bar sono chiusi, consentito soltanto l’asporto e la consegna a domicilio. Restano chiusi tutti i negozi ad esclusione di quelli con codice Ateco consentito, in particolare alimentari, supermercati, farmacie, edicole, tabaccherie e abbigliamento per bambini. In tutti i casi i trasporti sono sempre aperti e accessibili, ma bisogna avere almeno il Green Pass ‘base’.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.