“Nessuno escluso”: la nuova opera permanente a Via Marina

L’installazione permanente è a firma di Bianco-Valente

“Nessuno escluso”: la nuova opera permanente a Via Marina. Dopo “Lookdown” di Jago in Piazza del Plebiscito, una nuova giornata d’arte per Napoli e le sue strade.

Un grido, un richiamo, un monito di fondamentale importanza in un periodo storico così delicato. Un invito ad ascoltare gli ultimi, per dare voce a tutti.

Via Marina: la scelta non è casuale

L’opera è stata realizzata nell’ambito di riqualificazione di una delle vie principali e più controverse di Napoli, ed installata nella rotatoria tra Via Vespucci e Corso Lucci.

Via Marina, da sempre arteria fondamentale di una città spesso insofferente al suo traffico cittadino, chiassoso, confusionale ed eccentrico, come l’anima dei suoi cittadini. Una via di ingresso alla città, di benvenuto, che accoglie e che saluta, grazie anche alla presenza imponente del porto. Una via che da sempre raccoglie diverse anime della città: imprenditori, professionisti, studenti, commercianti, senza tetto. Via Marina è idealmente la via di tutti. La via che non esclude nessuno.

Bianco-Valente

Bianco-Valente è il binomio artistico frutto dell’unione tra Giovanna Bianco e Pino Valente, entrambi napoletani. Da sempre il loro progetto artistico indaga dal punto di vista scientifico e filosofico la dualità corpo-mente, l’evoluzione dei modelli di interazione tra le forme di vita, la percezione, la trasmissione delle esperienze mediante il racconto e la scrittura.

In merito l’installazione, hanno così dichiarato sul loro sito web:

“In oltre due millenni di storia la città di Napoli ha sempre saputo creare valore dalle differenze, tanto che nel carattere dei suoi abitanti si è sviluppata nel tempo una forte propensione all’accoglienza e all’integrazione. La città è un grande laboratorio sociale dove quotidianamente si sperimentano particolari forme di convivenza fra le diverse classi sociali che condividono da secoli le stesse strade e gli stessi edifici.”

Un opera quindi, che mira a mettere in luce quanto sia importante mantenere vivo il confronto fra le diverse anime presenti nel nostro territorio. In una città dove il confronto serrato, a volte anche aspro, fra persone portatrici di storie molto diverse fra loro, permette di sviluppare uno sguardo sempre nuovo attraverso cui interpretare la realtà che ci circonda.

“Nessuno escluso”: la nuova opera permanente a Via Marina

L’accoglienza

Un’opera che ha entusiasmato i cittadini, nella sua semplicità e nella sua imponenza. Tantissimi i commenti positivi a riguarda per questo messaggio che assume il valore di speranza in un momento così difficile per la città e non solo.

Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili, creatività e innovazione del Comune di Napoli, ha così dichiarato entusiasta sui suoi profili social:

La città questa mattina si è risvegliata con un forte e positivo messaggio che rappresenta l’identità, l’anima e la città di Napoli. Napoli è umana, nell’accezione più nobile del termine. Quell’umanità che potremmo insegnare al mondo intero, quella che spingeva De Crescenzo a definire la nostra città come “l’unica speranza per il mondo“.

http://www.bianco-valente.com/curr.htm