Netflix Games: che il gioco abbia inizio

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La piattaforma statunitense lancia Netflix Games: dal 2 novembre ha iniziato a distribuire videogiochi per smartphone in tutti i paesi raggiunti dal servizio

Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare”. E Netflix, con Netflix Games non fa eccezione.
La piattaforma di streaming più famosa al mondo ha annunciato il lancio globale della sezione videogames. In sostanza, da oggi gli abbonati al servizio oltre a innumerevoli serie TV, film ed anime potranno usufruire di un catalogo di videogiochi che nei prossimi mesi diverrà sempre più ricco e variegato.

L’iniziativa non costituisce una novità per il nostro paese, visto che in Italia, così come in Polonia e Spagna, il servizio era già disponibile a partire da 28 settembre e le liste dei giochi presenti nel catalogo non hanno subito variazioni e restano ancora usufruibili per i soli utenti Android.
Ecco i titoli presenti attualmente su Netflix Games:

  • Stranger Things: 1984
  • Stranger Things 3: Il gioco
  • Shooting Hoops
  • Card Blast
  • Teeter Up

Dunque, fermo restando la mancanza di una reale novità per quanto ci riguarda, la messa a disposizione del servizio a livello globale, permette di comprendere le reali intenzioni della società statunitense. Entrare prepotentemente nel mondo dei videogames. In tal senso può essere vista l’operazione di acquisto di Night School Studio, casa produttrice di titoli videoludici per smartphone e tablet.

Netflix Games, non più un gioco per bambini

Che il mondo dei videogames non fosse più un mercato di nicchia era ormai chiaro a tutti. E i numeri in crescita del suddetto mercato non fanno che confermare. Il settore videoludico nel mondo supera, in termini di fatturato, il settore del cinema e della musica considerati contemporaneamente.

Più di 200 milioni di giocatori, un fatturato stimato per l’anno in corso di 176 miliardi di dollari e una crescita prevista fino a un totale di 200 miliardi nel 2023 rendono il mondo del gaming l’industria dell’intrattenimento per eccellenza. E in un mondo sempre più first mobile, Netflix sembra intenzionata ad entrare prepotentemente nell’industria con il fine ultimo di recitare un ruolo da protagonista.

Altre aziende precedentemente hanno tentato questa strada, fra cui Disney che dopo doversi anni di sperimentazione ha chiuso il proprio studio di progettazione di games nel 2016, facendo registrare una perdita di oltre 147 milioni di dollari o Google che dopo il lancio del proprio servizio di streaming videoludico Stadia ha dovuto rivedere al ribasso le proprie ambizioni per via della forte concorrenza.

“Siamo ancora all’inizio di questa avventura” dichiarano dall’azienda americana specificando di non vedere l’ora con l’avvento di Netflix Games “di scoprire insieme agli utenti cosa il futuro riservi”.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.