“On The Sea”, la trilogia distopica di Lea De Luna: un grande successo tutto campano

on the sea

“Orizzonte senza approdo” è il primo romanzo della trilogia “On The Sea” scritto dall’autrice Lea De Luna, nata a Sorrento e ispirato alla storia della famiglia di armatori ischitani, i Lauro

Nata vicino al mare a Piano di Sorrento, Lea De Luna ha sempre dichiarato una passione innata per l’ambiente marittimo, il mondo delle navi e quanto si nasconde al suo interno.

L’amore per il mare è poi cresciuto nel tempo con la passione per l’insegnamento e la danza, è proprio in questo contesto sinergico che nasce il romanzo “On The Sea Orizzonte senza approdo”, senza però dimenticare la passione per le armi bianche facilmente apprezzabile nel romanzo.

Un ambiente di rigore e di regole ispirate alle gerarchie marittime

Grazie ai dettagli riguardanti i motori e la tradizione marinaresca l’autrice ha creato un ambiente rigido dovuto anche all’ambientazione post apocalittica, ma anche un ambiente giovane dove si denota la voglia di scoperta e libertà; proprio quest’ultima apre una finestra sulla psiche nello sviluppo e nella crescita dell’individuo.

Il divario tra adolescenza e regole è uno dei punti cardine del romanzo, è quasi per definizione l’adolescenza stessa il tentativo di infrangere le regole; se poi è inserita in un contesto di regole rigide come possono essere quelle imposte su una nave post apocalittica il mix è una bomba di sentimenti contrastanti che attrarranno certamente le nuove generazioni.

I personaggi di “On The Sea”

I protagonisti sono ispirati dai giovani studenti delle classi di danza dell’autrice e che quindi sono tutte persone reali, trapiantati però in un ambiente post apocalittico, l’autrice stessa ha poi ammesso che è proprio grazie ai suoi studenti che il romanzo è nato, hanno infatti contribuito alla stesura e alla creazione del romanzo.

La campagna pubblicitaria dello stesso, si è tenuta principalmente nelle scuole dove i ragazzi hanno apprezzato il libro con enorme entusiasmo partecipando persino a concorsi d’arte a tema, sulla pagina Instagram infatti è possibile apprezzare alcuni dei disegni delle fan-art. Non meno importante la colonna sonora ufficiale creata da Emanuele Lucchisani una dolce melodia ispirata al mare e ai primi amori.

La grande ondata

L’ambientazione post apocalittica è data da un’ondata che ha ricoperto tutte le terre emerse, una popolazione di persone sopravvissute a bordo delle due twins; due navi gemelle collegate da tre ponti che solcano una distesa infinita d’acqua in attesa di scorgere la terra ferma.

Un messaggio importante

Durante la lettura, è facile apprezzare l’attenzione dell’autrice per il rispetto dell’ambiente e lo studio delle future tecnologie in ambito marittimo, attenzione che da sempre anche l’azienda dei Lauro ha tenuto in alta considerazione, in un ottica di miglioramento.

La famiglia Lauro crescita, innovazione e storia

Con facilità si può comprendere l’amore verso le nuove generazioni che è uno dei punti che più sta a cuore alla Holding Alilauro e Volaviamare, grazie anche alle collaborazioni con le varie scuole superiori di navigazione che forniscono una risorsa per il futuro dell’azienda.

La famiglia Lauro da oltre 78 anni gestisce l’Alilauro S.p.A. Fondata da Agostino Lauro. Ad oggi l’azienda copre un ruolo importantissimo nello scenario armatoriale italiano puntando soprattutto su tecnologie, meccanica, progettazione, ambiente, sicurezza, turismo e comunicazione. Tutte caratteristiche poi riprese e apprezzate nel romanzo. Una storia che inizia dagli anni ’40 passando per gli anni del boom economico che coinvolse le isole del golfo di Napoli fin a comprendere le esigenze dei clienti mutandosi e rafforzandosi, riuscendo a trasportare oltre cinque milioni di passeggeri l’anno.

Ecco che adolescenza, storia, regole e amore si mischieranno a bordo delle due navi gemelle e vi trascineranno un un viaggio irresistibile.

Ambasciator