Paziente Cardarelli morto: la viralità oltre l’umanità

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In poche ore il video fa il giro del web

Paziente morto al Cardarelli. Sta diventando tutto così incredibilmente assurdo. In una notizia se ne nascondono decine all’interno, in una sorta di effetto matrioska. Le immagini che in queste ore sono purtroppo diventate virali, testimoniano la situazione critica delle strutture ospedaliere in Campania. All’alba di speculazioni colorate di giallo, arancione e rosso, a farne le spese ancora una volta i cittadini.

Il video è forte, fin troppo. Un uomo, steso a terra esanime, senza vita nel bagno dell’Area Sospetti. Ripreso da una telecamera di uno smartphone, immortalato per sempre in quell’attimo senz’anima. Una morte sottratta della sua fondamentale dignità.

Gli interrogativi sorgono spontanei. Fin quando questo tipo di narrazione è giustificata per denunciare situazioni catastrofiche all’interno degli ospedali? Cosa ha spinto chi ha realizzato il video a fermare quel momento? Probabilmente disperazione, rabbia per la triste scenografia di scena, ma era davvero necessario? Basti pensare per un attimo alla povera famiglia dell’uomo: costretti a dover vedere il corpo del loro caro in quelle condizioni, per terra, in un bagno d’ospedale, con un doppio peso nel cuore, l’altro, già grande per la sua scomparsa.

Aperta indagine interna sul paziente morto al Cardarelli

Il filmato è stato girato approfittando dell’assenza dei soccorritori che si sono allontanati per andare a recuperare una lettiga.

L’episodio è stato definito “deprecabile” con una nota ufficiale del Cardarelli dal direttore generale dell’ospedale, Giuseppe Longo.
Aveva una sospetta infezione da coronavirus ed era già in terapia.
Il corpo è stato ritrovato dagli infermieri che si sono insospettiti perché l’uomo era chiuso in bagno da molto tempo.

Secondo quanto riportato dall’ANSA, i medici non sono ancora riusciti a stabilire la causa del decesso. Ad ogni modo la direzione sanitaria ha già avviato le indagini interne, confermandolo ufficialmente sempre con una seconda nota ufficiale.

Di Maio: “il governo intervenga”

Il ministro Di Maio con un post su Facebook prende posizione:

“Siamo di fronte a fatti drammatici e inaccettabili, episodi che ci spingono ad agire come Governo centrale, perché non c’è più tempo. A Napoli e in molte aree della Campania la situazione è infatti fuori controllo.
La vita e il diritto alla salute di ogni singolo cittadino sono delle priorità che vanno tutelate sopra ogni cosa. Se non riescono a farlo gli enti territoriali, lo deve fare lo Stato”.

Non pervenuto ancora il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Resta una forte sensazione di vuoto e disperazione, nella quale gli operatori sanitari e le strutture ospedaliere vertono oramai da settimane. Il sistema è al collasso se non oltre, si faccia qualcosa per aiutare i cittadini in gravi condizioni e chi lavora giorno e notte per garantire a questi ultimi le cure necessarie.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.

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