Peter Neumair, padre di Benno è stato ritrovato nell’Adige

Neumair-Benno

È stata ritrovata la salma di Peter Neumair ucciso dal figlio reo confesso Benno

L’avvocato Carlo Bertacchi, legale di Madè Neumair, sorella di Benno conferma che il corpo ritrovato nella giornata di ieri è di Peter Neumair.

Sono stati infatti trovati effetti personali che confermano la sua identità, in particolare l’orologio. La conferma definitiva potrà arrivare comunque solo dall’esame del DNA della Procura di Bolzano.
Intanto il figlio Benno commenta tramite il suo legale:

“sono stati mesi difficili, non capivo come non fosse stato ancora trovato. Ora mi auguro che attraverso l’indagine cadaverica siano confermate le circostanze sulle modalità che ho già espresso. Nella tragedia, almeno un fattore positivo. Nella tragedia, finalmente una bella notizia. Ho vissuto mesi di angoscia, ora sì, sono sollevato”.

La scoperta del corpo sembra dare quasi un punto di arrivo, che fattivamente non modifica l’accaduto, ma mette un altro tassello a questo caso.

I fatti

Questa drammatica vicenda inizia il 4 gennaio quando viene denunciata la scomparsa della coppia residente a Bolzano.
Intanto il figlio Benno Neumair trova un alibi molto fragile con un buco di circa 30 minuti; Benno racconta di incontri con ragazze che lavano vestiti o il pavimento di casa e il cane onnipresente.
Un racconto alquanto confusionario che non convince gli inquirenti.
Il 29 gennaio, dopo il ritrovamento di svariate tracce sul ponte dal quale il figlio Benno avrebbe lanciato i corpi dei due genitori; venne imposto il fermo.

Il ritrovamento della mamma

Il 6 febbraio, a pochi giorni dal fermo del figlio Benno Neumair, viene ritrovato il corpo della madre; facendo così crollare l’alibi fallace di Benno.
In tutti questi accadimanti, la sorella Madè dall’inizio pareva dubitare del fratello; che in poco confessa il terribile delitto.

Confessione di Benno Neumair

Il giovane Benno, dopo aver visto la foto del cadavere della madre confesserà di esser stato lui ad uccidere i suoi genitori e di averli buttati dal ponte.

Benno, un ragazzo complicato

Un ragazzo che da tempo soffriva di problemi mentali, ecco perché ora si attende per scoprire se era capace di intendere e di volere quando ha commesso questo delitto.
Appassionato di sport al punto da usare anabolizzanti, l’utilizzo di questi ultimi verrà chiarito anche in tribunale per vedere se la mente di Benno fosse stata annebbiata dagli stessi.
In caso contrario sarebbe stato un freddissimo killer, capace di creare una rete di donne che lo hanno aiutato nel compiere e nell’occultare questi tremendi omicidi che hanno sconvolto l’Italia intera.

“Hanno trovato papà?”

Questo chiede Benno al suo legale appena lo incontra; il ragazzo che nel giro di pochi giorni quando ancora era in semplice indagato ha cambiato persino la sua fisionomia, da ragazzo palestrato e con molti capelli a giovane con una postura più incupita e meno capelli.

Curiosità

Da tempo sono nati gruppi facebook comici e non solo, che inneggiavano al giovane Benno. Titoli tipo “Le bimbe di Benno” dove oltre ad idolatrare il ragazzo reo confesso, vengono fatte strane teorie.

Una di queste teorie accusava proprio il padre, un’accusa incredibile che ci auguriamo cada del tutto, con le ultime notizie e scoraggi “le bimbe” nell’osannare un omicida; lasciando riposare in pace questi genitori.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.