Quando Piacenza incontra Klimt: in arrivo la mostra “Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo”

Gustav Klimt

Dal 12 aprile al 24 luglio, un’esposizione dedicata a Gustav Klimt apre le sue porte alla città emiliana

Dopo il successo romano di “Klimt. La Secessione e l’Italia“, la mostra sold out alla scoperta delle connessioni che univano uno dei più grandi artisti europei della prima metà del Novecento al Bel Paese, l’arte klimtiana prosegue il suo viaggio alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza con “Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo“.

Un artista di rottura

Sono circa 160 le opere attraverso cui – quasi come fosse un mosaico – il pubblico avrà la possibilità di ricomporre l’esperienza creativa di Gustav Klimt, passando per gli eventi che lo portarono a sottrarsi ai rigidi canoni della pittura tradizionale e a dare vita a quella che oggi è riconosciuta come “l’età d’oro” della cosiddetta Secessione Viennese, un movimento artistico che ebbe origine dall’associazione di circa 19 artisti desiderosi di separarsi dall’Accademia di Belle Arti per formare un gruppo indipendente.

Tra i capolavori in esposizione anche “Ritratto di Signora“, il dipinto a olio realizzato tra il 1916 e il 1917 che, dopo essere sparito proprio dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi nel 1997, fu ritrovato nel 2019.

La rinascita piacentina

La mostra “Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo” arriva sulla scia di un boom turistico che, soprattutto a partire dallo scorso anno, ha inaspettatamente investito la città di Piacenza: Destinazione Turistica Emilia (Province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia)” ha infatti registrato la presenza di oltre 30 mila visitatori solo tra il periodo di gennaio aprile del 2021.

Insomma, dopo il buio pandemico, che sia questo l’inizio di un nuovo periodo di riscoperta delle piccole città d’arte e del piacere di viaggiare?

I biglietti per “Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo” sono attualmente disponibili sul sito www.riccioddi.it e su www.ticket.it.

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