Premio Cesare Filangieri alla riscoperta di Napoli

Premio Cesare Filangieri: terza edizione

Il Premio Cesare Filangieri giunge alla sua terza edizione. Un viaggio, alla riscoperta dei valori culturali di Napoli e della Campania, unito alle bellezze del territorio partenopeo che da sempre ha fatto della città uno dei più bei panorami italiani. Un’iniziativa giovane, ma con l’aspirazione e la consapevolezza che, con idee ed ambizioni adeguate, Napoli e la Campania possano risorgere dalle proprie ceneri, attraverso i propri punti di forza.

Come è nato il Premio Cesare Filangieri?

L’idea di questo premio nasce dall’iniziativa di un gruppo di ragazzi giovanissimi: dr. Giancarlo Piccolo classe ’95, dott.ssa Ilaria Guardasole del ’97, dr. Mattia Esposito anche lui un ’95 e la dott.ssa Anna Falco del ’97.
Tutti loro hanno in comune le passioni per la scrittura e la fotografia, ma ciò che più li unisce è un forte senso di appartenenza alla terra natia e la ferrea volontà di far emergere il bello della Città. Grazie all’aiuto dell’Ente ecclesiastico “Immacolata Sant’Antonio” (nonché ex cappella dei principi Filangieri, dove fu battezzato Gaetano, giurista e filosofo del Regno di Napoli), il 21 marzo ci sarà la cerimonia di riconsegna alla comunità e alla cittadinanza della tela di San Francesco da Paola. Il gruppo Allianz, il patrocinio del comune di Cercola, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e la Città Metropolitana di Napoli, hanno reso possibile la realizzazione dell’evento.

Curiosità sul “Premio Cesare Filangieri”

Il Premio Cesare Filangieri, nasce dalla presenza della famiglia Filangieri nella giurisdizione territoriale del casale di San Sebastiano di Napoli (l’attuale San Sebastiano al Vesuvio) in località “la Cercola”, dove possedeva proprietà tra cui il palazzo Piscitelli-Filangieri d’Arianiello. Lì ebbe i natali il filoso Gaetano Filangieri.
Vi starete chiedendo il perché allora il premio è intestato a Cesare Filangieri e non a Gaetano?
Detto fatto, Cesare è il padre del noto filosofo e aveva sposato donna Marianna di Montalto dei duchi di Fragnito. Si narra che i due fossero soliti recarsi a Cercola per trascorrere fresche giornate estive, sotto l’ombra di una quercia ubicata, secondo le fonti tramandateci, proprio nel palazzo Filangieri. Da questa quercia, la città di Cercola avrebbe preso la denominazione.

Come partecipare

Sarà possibile partecipare ai concorsi di poesia e fotografia inviando un massimo di due poesie e tre fotografie all’indirizzo mail: elaborati@premiofilangieri.it . Da febbraio a luglio, il periodo indicato per l’invio degli elaborati.

Per la sezione poesia sono state proposte due tracce:

  • “Sogni senza voce”
  • “Il Vesuvio. Il gigante che abbraccia la città”

Anche per la sezione fotografia sono proposte due tracce:

  • “Love art, Street Art”
  • “Antichità insanguinate. Crimini contro il patrimonio culturale”

Tra i giudici spiccano alcuni nomi illustri come: l’assessore alla cultura di Cercola Antonella Ferraro, gli scrittori Francesco Amoruso e Marco Perillo.
In palio una Shopping Card Amazon del valore di 50 euro, trofei e riconoscimenti di merito. La partecipazione è assolutamente gratuita e aperta a tutti. La premiazione si terrà nella parrocchia Immacolata e Sant’Antonio.
Per informazioni è possibile visitare il sito web www.premiofilangieri.it o scrivere all’indirizzo mail info@premiofilangieri.it

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.