Il primo Eco-murales in Campania

Lo scorso 18 settembre 2020 è stato inaugurato a Casalnuovo di Napoli il primo Eco-murales campano

Primo Eco murales Campania. Presentato dal Rotary Club Acerra Casalnuovo all’interno delle attività della manifestazione Estate Casalnuovese promossa dall’amministrazione comunale, A.R.I.A.Es è un progetto di riqualificazione urbana che unisce la Street art con l’ecologia.

Un lavoro di mediazione e realizzazione dell’opera non semplice, visto il difficile periodo che l’Italia ed il settore culturale sta vivendo.

Ne abbiamo discusso con Letizia Servillo e la Presidente del Rotary Club Acerra Casalnuovo, Teresa De Dominicis.

Lei in quanto socia del Rotary Club Acerra Casalnuovo ha svolto un ruolo di supporto e mediazione tra l’associazione e l’ente scolastico con il quale avete presentato il progetto dell’Eco-murales. Ci parli del progetto. Da quale riflessione comune nasce tale l’idea?

Il progetto A.R.I.A.Es (Arte, Rotary, Inquinamento, Ambiente Eco-sostenibile), presentato dal Rotary Club Acerra Casalnuovo A. Montano, guidato dalla Presidente Teresa De Dominicis, all’interno delle attività previste dalla manifestazione Estate Casalnuovese, con il patrocinio del Comune di Casalnuovo di Napoli, nasce in seguito ad un lavoro in rete, sia all’interno del club, grazie anche ad altri soci Daniela Brancaccio, Antonio di Donna e Raffaele Gammella, sia a livello territoriale, con il coinvolgimento di enti pubblici (scuole e comune).

Inoltre, il progetto si pone in linea con la settima area di intervento relativa al Sostegno Ambientale, annunciata recentemente dalla Rotary Foundation e dal Rotary International

Questa nuova area d’intervento va ad aggiungersi alle altre sei, sulle quale il Rotary è attivo con le proprie iniziative di service: Costruzione della pace e prevenzione dei conflitti; Prevenzione e cura delle malattie; Acqua, servizi igienici e igiene; Salute materna e infantile; Alfabetizzazione e educazione di base; Sviluppo economico comunitario.

Insomma, un vero e proprio progetto di riqualificazione urbana che unisce la street art con l’ecologia.

Per chi non conosce la realtà associativa del Rotary, di cosa vi occupate sul territorio provinciale partenopeo e quali altre “forze in campo” sono state “impiegate” per la realizzazione dell’Eco-murales?

Su questo aspetto vorrei direttamente passare la parola alla nostra Presidente, Teresa De Dominicis, come portavoce al vertice di tale realtà associativa di livello regionale, nazionale e internazionale.

“Il Rotary è un’associazione internazionale di imprenditori e professionisti, di entrambi i sessi, che prestano le proprie competenze al servizio della comunità, nel rispetto di elevati principi etici e morali”.

Esso ha una sua storia che affonda le proprie radici nel lontano 1905 a Chicago, ha statuti e regolamenti, si impegna in molte attività ed è suddiviso in distretti a livello nazionale e club a livello territoriale

Il tutto è molto articolato e complesso da poter sintetizzare, ma al di là di questo, il Rotary è soprattutto Fellowship e Service.

Alla base dell’organizzazione del Rotary, ci sono i Club, che operano direttamente su specifici territori. A tal riguardo il nostro club nasce sul territorio di Acerra e Casalnuovo, nel 2017.

I soci dei club sono dei professionisti che credono nei valori umani più autentici ma che, soprattutto, vogliono mettere a disposizione della società le proprie competenze con azioni di servizio e di generosità attiva

La convivenza nei club, favorita da incontri settimanali e dagli impegni che assieme i soci ci assumiamo e realizziamo, alimenta la reciproca conoscenza in un clima di benevolenza; si generano così, sempre, relazioni di scambio e fiducia reciproca.

Per la realizzazione dell’eco-murale, come in tutte le cose, l’idea è nata durante una cena conviviale, quasi per scherzo ci chiedevamo se esistesse una pittura capace di ridurre lo smog, così tra un ricerca e l’altra, grazie alla socia Letizia Servillo, abbiamo scoperto che davvero esiste! Così ci siamo attivati subito, contattando la società Airlite, che ha brevettato questa tipologia di pitture e da lì si è aperto un mondo.

Abbiamo poi, tramite il socio Raffaele Gammella, contattato la dirigente scolastica dell’Isis Europa, Rosanna Genni, che ha attivato i docenti Anita Pascale e Nunzio Barone, della sezione Grafica e Comunicazione del plesso di Casalnuovo.

Infine, the last but not the least, tramite la socia Daniela Brancaccio, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro, Michelangelo Riemma, attiva realtà educativa e formativa del nostro paese.

Infatti, proprio una parete di tale istituto è diventata la nostra tela di arte e creatività, in una posizione strategica e di forte impatto socio-culturale

A questo poi si è aggiunta la manifestazione di interesse Estate Casalnuovese, promossa dal Comune di Casalnuovo di Napoli; proprio volta a promuovere azioni socio-culturali e di riqualificazione urbana sul territorio, mission che ben si sposava con le finalità del nostro progetto.

Un matrimonio perfetto insomma!”

Quando la rete funziona, quando c’è cooperazione e collaborazione istituzionale, basta attivare l’ingranaggio e la ruota inizia a girare in maniera utile e funzionale alla comunità: questo in pratica quello che è accaduto sul nostro territorio, grazie a tutti gli attori coinvolti.

Come è avvenuta la scelta del giovane talento di “casa” Pasquale Mocerino, che in ultima istanza ha realizzato l’opera di Street art?

Abbiamo cercato di attivare le risorse del nostro territorio.

In particolare giovani con talento che abbiamo incoraggiato e spronato per poter creare le condizioni necessarie al pieno sviluppo delle loro potenzialità.

Investire nel futuro dei nostri giovani, crea speranza e possibilità, ma soprattutto alternative valide e concrete

Pasquale ci è stato segnalato dai suoi docenti. É un ragazzo da poco diplomato ma con un sogno nel cassetto, quello di poter lavorare in questo campo.

Infatti, ha maturato diverse esperienze con i murales, ma anche è attivamente coinvolto nella Festa dei Gigli di Brusciano, per la realizzazione degli obelischi.

È stata però la sua prima volta con questa tipologia di pittura; visto che non si trovano molti eco-murales in Campania, anzi questo è il primo nella nostra regione. Ci auguriamo però che sia il primo di una lunga serie.

La Presidente Teresa De Dominicis ha affermato che: “il murale antismog rappresenta un messaggio per la comunità; un richiamo a madre Natura, un invito alla bellezza e al rispetto della nostra Terra”. Entrando nello specifico, quali sono i materiali utilizzati che consentono all’Eco-murales di definirsi tale e quali benefici apporta al territorio casalnuovese in fatto ambientale?

La nostra Presidente si è mostrata sempre sensibile e attenta a questi aspetti legati all’ambiente e alla natura.

Non dimentichiamoci, infatti, che il nostro territorio si colloca all’interno della Terra dei fuochi, fortemente provato dal punto di vista ambientale

Zone, ad elevato rischio, che necessitano di questa tipologia di interventi, alternative valide per sensibilizzare da un lato, ma anche per agire concretamente dall’altro.

Infatti, questa particolare tipologia di Murales, già utilizzata in molte città europee e italiane. Grazie all’uso di particolari vernici Airlite, 100% naturali e VOCfree, è capace di trasformare il cemento in depuratore d’aria e al tempo stesso, grazie al potere evocativo dell’arte, di informare e sensibilizzare su tematiche connesse all’ambiente.

Per pulire l’aria, queste tinte, infatti, utilizzano lo stesso principio usato dalla natura, generando ioni negativi sulla superficie, dove vengono applicate

Nello specifico, grazie ad una tecnologia brevettata, attraverso un materiale semiconduttore simile a quello dei pannelli solari per generare elettricità, la pittura produce delle piccole cariche elettrostatiche; che combinandosi con il vapore acqueo e l’ossigeno presenti nell’aria, la purificano in modo 100% naturale.

Ogni metro quadrato di questa particolare pittura è, infatti, in grado di purificare l’ambiente; nella stessa proporzione in cui agisce un metro quadrato di alberi ad alto fusto.

Nonostante le difficoltà dettate dal difficile periodo, il 18 settembre 2020 il sindaco di Casalnuovo di Napoli, l’avv. Massimo Pelliccia, ha inaugurato, insieme ai soci ed al presidente del Rotary, il primo eco-murales campano. Qual è l’augurio che ci si auspica?

Sì, con tutte le procedure del caso, abbiamo svolto la cerimonia di inaugurazione dei lavori, voluta proprio per mandare un messaggio di ripartenza; al di là del difficile periodo che stiamo vivendo, caratterizzato certamente da bisogni e esigenze primarie di tipo sanitarie.

Purtroppo, i lavori hanno subito continue battute di arresto; anche dovute a diverse vicissitudini legate all’innalzamento della curva dei contagi epidemiologici. L’opera, infatti, è al momento in fase di completamento, presto pronta per mostrarsi al territorio in tutto il suo potere evocativo e rigenerativo.

Infatti, non ci dimentichiamo che l’ambiente è stato e rimane comunque un elemento principale per la salvaguardia della salute di tutti.

Ci auguriamo, che si possa sempre di più usare questa tipologia di pittura; per esempio nell’edilizia.
Per trasformare il freddo cemento in qualcosa di vitale e funzionale;
che al di là della necessità di costruire data sicuramente dal sovraffollamento globale; non perda di vista il rispetto dell’ecosistema e delle bellezze di Madre Natura.