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Confermato anche per il 2022, così da poter usufruire del Bonus Pubblicità al 50%!

Il Bonus Pubblicità

Il bonus pubblicità, l’agevolazione Statale erogata sotto forma di credito d’imposta da utilizzarsi in compensazione F24, mira a incentivare gli investimenti pubblicitari su giornali (digitali e cartacei), televisione e radio con lo scopo di accrescerne le entrate. Il decreto rilancio ha previsto un nuovo incremento del credito d’imposta al 50% del valore di tutti gli investimenti effettuati, fino ad esaurimento del fondo. 

La domanda di accesso al beneficio presentabile fino all’8 aprile 22, permette di prenotare le risorse spendibili tutto l’anno; da gennaio 2023 invece si procede con la presentazione di una dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati in base alla quale il ministero seleziona gli aventi diritto e distribuisce le risorse

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BONUS PUBBLICITÀ
Il bonus pubblicità, l’agevolazione Statale erogata sotto forma di credito d’imposta da utilizzarsi in compensazione F24, mira a incentivare gli investimenti pubblicitari su giornali (digitali e cartacei), televisione e radio con lo scopo di accrescerne le entrate.
Non sono ammesse al credito d’imposta le spese sostenute per altre forme di pubblicità, come ad esempio quelle che riguardando la realizzazione grafica pubblicitaria, la pubblicità sui social media o quella attraverso banner pubblicitari su portali online, i volantini cartacei periodici, la pubblicità su cartellonistica, ecc.
Possono usufruire del bonus pubblicità:
• imprese
• lavoratori autonomi
• enti non commerciali
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta al 50% del valore di tutti gli investimenti effettuati, fino ad esaurimento del fondo.

Limitatamente agli anni 2020, 2021 e 2022, non è più condizionata al fatto che gli investimenti siano incrementali di almeno l’1% rispetto all’anno prima: anche i soggetti che non hanno investito in pubblicità negli anni precedenti possono dunque beneficiarne.