AZ ALKMAAR – NAPOLI 1-1

Qualificazione rinviata

Clima sfavorevole e campo insidioso per il Napoli. Partenza aggressiva dell’AZ che cerca di farsi valere fin dal primo minuto. Il Napoli aggredisce a sua volta e, al primo affondo, passa in vantaggio, grazie a Mertens che sfrutta un bell’assist di Di Lorenzo. Il Napoli non è brillante come contro la Roma, ma è solido e non concede molto all’AZ. Sfrutta il vantaggio in difesa e rischia poco.
Nel secondo tempo e le cose cambiano; arriva il pari dell’AZ con una deviazione vincente di Martins Indi. Ospina salva il match: rigore parato a Koopmeiners. L’AZ sfodera le sue qualità e anima i suoi talenti ed il Napoli rischia addirittura di perdere l’incontro. La squadra di Gattuso va vicina alla qualificazione ai sedicesimi di finale, ma il pareggio rimanda la certezza di una settimana. Basterà il pari con la Real Sociedad per accedere alla fase ad eliminazione diretta.

AZ ALKMAAR (4-3-3): Bizot; Sugawara, Martins Indi, Hatzidiakos, Wijndal; De Wit, Koopmeiners, Midtsjo; Stengs, Gudmundsson (70′ Boadu), Aboukhlal (82′ Karlsson). 
All. Slot

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam (61′ Mario Rui); Fabiàn (57′ Elmas), Bakayoko, Zielinski (61′ Petagna); Politano (61′ Lozano), Mertens (66′ Demme), Insigne. 
All. Gattuso

Il match

Appena 10″ dall’inizio e c’è subito la verticalizzazione di Koopmeiners per Gudmundsson, che tira di prima intenzione, ma Ospina ci mette i pugni. L’AZ è molto aggressiva ed è molto abile a sviluppare il gioco in velocità ogni volta che riconquista palla. 6’ Il Napoli risponde: Fabian serve Di Lorenzo che mette un gran pallone a Mertens che, a pochi metri dalla porta, segna il gol del vantaggio per gli azzurri. 1-0.
16′ Di nuovo il Napoli pericoloso: bella palla di Fabian per Mertens che gira al volo, ma troppo alto sulla traversa. 20′ Az vicinissimo al pari: Aboukhlal tira, Ospina c’è: la toglie dall’angolino e la mette in calcio d’angolo. Gli olandesi spingono ed il Napoli, in leggera difficoltà in questo frangente della partita, cerca di reagire.
26′ Ancora il Napoli: deviazione di Di Lorenzo con palla che attraversa tutta l’area di porta, Mertens la perde per un pelo. 37′ E’ la squadra olandese ora che prova a spingere, ma il Napoli è molto attento e chiude ogni passaggio. 44′ L’AZ di nuovo in avanti: calcio d’angolo battuto forte sul primo palo, Hatzidiakos colpisce di testa e la mette di poco alto.
51′ Il Napoli si propone sulla sinistra con Insigne che vede Ghoulam in copertura e lo serve, allora il difensore mette in mezzo un pallone teso sul quale Bizot si distende e blocca. 52′ Risposta dell’AZ: tentativo dall’interno dell’area di rigore di Stengs, che manda la palla troppo alta sulla traversa.
53′ L’AZ ci crede e pareggia: su cross dalla destra, Koopmeiners calcia in porta, Martins Indi trova la deviazione vincente e nulla può Ospina. 1-1.
57′ Esce Fabian Ruiz, entra Elmas. 58′ Bakayoko commette fallo in area su Aboukhlal e l’arbitro Buquet fischia il calcio di rigore per l’AZ.
60′ Sul dischetto va Koopmeiners, Ospina fa valere la sua esperienza e para. Nulla di fatto. Sempre 1-1.
Entrano Lozano e Petagna, escono Politano e Zielinski. Gattuso cambia modulo e passa al 4-2-3-1. Entrano Demme e Mario Rui, escono Mertens e Ghoulam. Gattuso torna al 4-3-3.
72′ Insigne riesce a recuperare un buon pallone e poi calcia dal vertice dell’area di rigore, ma non sorprende Bizot.
Le squadre sono stanche. Cala il ritmo della partita.
76′ Occasione d’oro per gli azzurri: cross di Mario Rui, Petagna non è pressato e la colpisce di testa, ma non inquadra la porta e sciupa la palla-match. 78′ Gli olandesi provano ancora un’offensiva e Sugawara si ritrova un pallone al limite dell’area, ma il tiro al volo è troppo debole e Ospina para con tranquillità. 86′ Ultima chance per Petagna. Palla in profondità di Insigne sul movimento dell’attaccante che, all’interno dell’area, leggermente defilato, calcia e manda il pallone di un soffio a lato.
Fine dei giochi.

Gattuso, nel dopo-partita, ha manifestato le sue perplessità, ammettendo che quella dei suoi ragazzi non è stata una “grandissima prestazione”.
Ha lamentato anche una cattiva gestione della partita, specie nel secondo tempo, ritenendo che ci sia andata fin troppo bene e che avremmo potuto perdere. Sicuramente, i prossimi giorni saranno dedicati alla preparazione dell’incontro di campionato contro il Crotone, che è ultimo in classifica e non dovrebbe impensierirci, ma, si sa: non esistono partite facili.
Sarà, poi, l’impegno di Europa League contro la Real Sociedad che richiederà la massima concentrazione. Giovedì 10 dicembre, a Napoli, gli azzurri non potranno commettere passi falsi: bisognerà superare la fase a gironi ed accedere ai sedicesimi.
Lo Stadio, che presto sarà dedicato al Re DIEGO ARMANDO MARADONA, merita di essere onorato.

CHI AMA NON DIMENTICA

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.

Ambasciator