Guerra in Ucraina: Kaliningrad nuovo fronte del conflitto

Kaliningrad

Un nuovo fronte del conflitto in Ucraina interessa l’exclave russa di Kaliningrad. L’importanza del Corridoio di Suwalki

Lo scontro indiretto tra Russia e Nato in Ucraina sta avendo ricadute, anche molto notevoli, in altre parti del mondo (ad esempio la crisi alimentare in Africa ed energetica in Europa). 

Il fronte secondario più caldo al momento è nel Mar Baltico, perché dopo la scelta di aderire alla Nata da parte di Finlandia e Svezia, la Lituania ha deciso di bloccare parzialmente i rifornimenti diretti alla exclave russa di Kaliningrad. Una situazione considerata completamente inaccettabile da parte dei vertici politici e militari di Mosca

Guerra Ucraina
Guerra Ucraina

Da Königsberg a Kaliningrad

Per comprendere il Presente è necessario conoscere il Passato. Alla conclusione della II Guerra Mondiale, la Prussia Orientale (il lembo più ad oriente del Reich tedesco) fu suddivisa tra Polonia e URSS. La zona attorno alla città di Königsberg, luogo di nascita del filosofo Immanuel Kant, fu attribuita all’Unione Sovietica che così ottenne dei porti sul Baltico sempre liberi dai ghiacci. 

Il passato tedesco dell’intera area fu progressivamente cancellato e la città di Königsberg fu ridenominata, il 4 luglio 1946, Kaliningrad in onore di Michail Ivanovič Kalinin, Presidente dell’URSS deceduto poco tempo prima.

Dalla Guerra Fredda al crollo dell’Unione Sovietica

Durante la Guerra Fredda l’area di Kaliningrad fu utilizzata prevalentemente come base principale della Flotta del Baltico. Il destino di questa regione, in russo oblast’, cambiò radicalmente con il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991. La fine dell’Impero Sovietico portò l’oblast’ di Kaliningrad a divenire un’exclave geograficamente separata dal resto della Federazione Russa

Confina, infatti, con la Polonia e la Lituania. La Bielorussia è separata dall’exclave russa dal cosiddetto Corridoio di Suwalki, striscia di terra (della lunghezza di circa 65 km) a confine tra Lituania e Polonia. 

Il Corridoio di Suwalki potrebbe essere occupato dai russi?

A causa di questa convergenza geostrategica, sul Corridoio di Suwalki è appuntata l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale. Per i russi è di fondamentale importanza interagire con l’exclave senza blocchi o controlli da parte di potenze terze. Bisogna poi tenere conto che in Lituania c’è una consistente minoranza russa alle cui sorti Vladimir Putin è particolarmente interessato. 

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.

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