Rugantino, 60 anni e non sentirli: le date degli spettacoli a Roma e Napoli

rugantino

Tra marzo e aprile, al teatro Sistina di Roma e all’Augusteo di Napoli, torna  la commedia musicale Rugantino, a 60 anni dalla prima edizione romana

Era il 15 dicembre 1962, un sabato, quando Rugantino debuttò al Teatro Sistina di Roma, opera realizzata da Pietro Garinei e Sandro Giovannini, due commediografi dal grande talento. La commedia musicale, grazie alle magistrali interpretazioni di Aldo Fabrizi (Mastro Titta), Nino Manfredi (Rugantino), Lea Massari (Rosetta) e le musiche di Armando Trovajoli ha avuto un successo incredibile che continua da 60 anni. Anche grazie alle diverse edizioni che, di volta in volta, hanno saputo trasportare sulla scena una tradizione popolaresca romana ormai persa per sempre. 

Festeggiamenti al Sistina e all’Augusteo

Per celebrare i 60 anni dal primo spettacolo, l’opera andrà in scena prima al Sistina, da giovedì 10 a domenica 27 marzo, e poi al Teatro Augusteo di Napoli da domenica 3 a domenica 10 aprile.

In questa edizione i ruoli principali sono stati attribuiti a Serena Autieri (Rosetta), Michele La Ginestra (Rugantino) e Massimo Wertmuller (Mastro Titta). Più di 30 artisti completano il cast.

Chi è Rugantino?

Protagonista indiscusso dell’opera è Rugantino, una delle maschere maggiormente tipiche del teatro romano. Rappresenta il bullo di Trastevere, un ragazzo sfrontato e arrogante, il cui nome deriva, per l’appunto, dal termine romanesco ruganza (arroganza in italiano). Sembra che le sue origini risalgano alla fine del XVIII secolo perché era frequentemente utilizzato dal più celebre burattinaio di Roma, Gaetano Santangelo (Ghetanaccio).

Una grande opportunità da non perdere per (ri)scoprire un grande classico del Teatro di tutti i tempi.

Ambasciator