Russia, la giornalista “no war” Marina Ovsyannikova è latitante

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In Russia, Marina Ovsyannikova è diventata famosa nel marzo scorso per avere mostrato un cartello “no war” in diretta tv, contro l’operazione militare in Ucraina

La giornalista russa Marina Ovsyannikova, diventata famosa nel marzo scorso per avere mostrato un cartello “no war” in diretta alla televisione russa contro l’operazione militare in Ucraina, ha diffuso un video in cui si dichiara innocente dalle accuse mossegli, pochi giorni dopo essersi allontanata dagli arresti domiciliari dove doveva rimanere in attesa di una sentenza per un altro procedimento.

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Mi considero completamente innocente – afferma la giornalista – e poiché la Russia rifiuta di rispettare le sue stesse leggi, a partire dal 30 settembre rifiuto di osservare la misura preventiva sotto forma di arresti domiciliari e di rilasciare me stessa“.

Marina Ovsyannikova, rende noto il sito del giornale Kommersant, ha postato il video sul suo canale Telegram ma non rede noto dove si trova. Il primo ottobre scorso il marito, anch’egli giornalista, aveva detto che la moglie si era allontanata portando con sé la figlia di 11 anni.

In Russia la giornalista, fu già multata negli ultimi mesi per le sue proteste contro l’operazione in Ucraina, e sarebbe dovuta rimanere agli arresti domiciliari fino al 9 ottobre in attesa della sentenza per una manifestazione solitaria tenuta in agosto poco distante dal Cremlino, durante la quale aveva duramente criticato il presidente Vladimir Putin.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.

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