Save Ralph: stop ai test sugli animali

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Il cortometraggio “Save Ralph” per proteggere gli animali

The Humane Society International è un’organizzazione no profit americana, forza leader nell’Unione Europea, che s’impegna per tutelare gli animali. Grazie alle campagne attive per la protezione della fauna selvatica e marina, la riduzione e sostituzione degli animali nei test, si spera di poter migliorare le condizioni di vita degli animali. Recentemente infatti, si è divulgato il cortometraggio intitolato Save Ralphper sensibilizzare contro i test cosmetici sugli animali.

Perché dovresti guardare il cortometraggio

Probabilmente, mentre ti stai rilassando o scorri le ultime notizie, non andresti ad informarti su queste problematiche e a guardare un video così drammatico. È importante, anche per le persone più sensibili e impressionabili, rendersi conto che non è sano quello che andranno a vedere e proprio per questo bisogna intervenire.
Nonostante quest’azione sia illegale in molti paesi europei dal 2013, nell’80% dei paesi nel mondo è ancora legale praticare test cosmetici sugli animali.

Save Ralph: il coniglietto che ti mostra la crudele realtà

Save Ralph è un cortometraggio animato mockumentary in stop motion, scritto e diretto da Spencer Susser
Taika Waititi, Ricky Gervais, Zac Efron, Olivia Munn, Pom Klementieff, Tricia Helfer e altri si sono uniti al cast per sostenere questa campagna globale di fondamentale importanza.
Ralph, doppiato da Taika Waititi, è un coniglio portavoce della campagna HSI che viene intervistato e seguito nella sua routine quotidiana come cavia da laboratorio. Le immagini sono molto forti, ma purtroppo è la realtà e non possiamo restare impassibili. Si passa dall’immobilizzazione forzata, all’iniezione di sostanze negli occhi o sulla pelle. Sul sito di The Humane Society si può firmare la petizione per fermare queste atrocità.

Prodotti non testati sugli animali

Nonostante in alcuni Paesi i test cosmetici sugli animali siano illegali, ci sono degli indicatori per capire se il prodotto acquistato rispetti la legge o meno. Ecco alcuni consigli per non sbagliare ed essere più attenti:

  • sulla confezione del prodotto dovrebbe essere riportato il simbolo di un coniglio (“leaping bunny”)
  • leggete tutte le indicazioni sulla confezione, dovreste trovare la scritta cruelty free
  • potete sempre consultare i marchi approvati dagli enti e dalle associazioni animaliste
  • consultare la Positive List

Inoltre, poiché le etichette possono ingannare, è bene fare chiarezza sulle terminologie che possiamo trovare:

  • Prodotto finito non testato su animali: gli ingredienti possono essere stati testati sugli animali
  • Prodotto non testato su animali: anche in questo caso non ci sono informazioni specifiche
  • Testato clinicamente: prodotto testato su volontari umani, ma potrebbe essere stato testato anche sugli animali 
  • Testato dermatologicamente: prodotto testato sulla pelle, ma non si specifica se sia umana o animale

I test sugli animali sono effettuati non solo nel campo cosmetico, ma anche per prodotti di uso quotidiano.
Sono molti i dibattiti sulla questione pro o contro i test sugli animali, ma bisogna riflettere sull’importanza della vita di ogni essere vivente. Perché la vita di un animale deve essere sottovalutata rispetto a quella di un uomo? Sicuramente possiamo contribuire se non siamo d’accordo con queste atroci azioni, controllando bene i prodotti che acquistiamo.

PhotoCredit: @taikawaititi

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.