La scuola calcio ai tempi del Covid-19

Come è cambiata la scuola calcio nell’ultimo anno

Scuola calcio oggi: allenamenti distanziati, senza contatto, senza partita, senza uno contro uno e senza abbracci dopo un gol.

Questa è diventata la scuola calcio ai tempi del Covid-19.

Il rifugio di tantissimi bambini in tutto il mondo, oscurato da sanzioni sempre più pesanti e restrittive.

Come fa un ragazzino, soprattutto dell’attività di base (i più piccoli della scuola calcio), a resistere a tutto questo?

La scuola calcio è un luogo di esplorazione, contatto, affetto, un’isola felice per ogni sportivo, soprattutto di tenera età.

In un mondo dove la passione è stata sostituita dai soldi e contratti milionari, era rimasta solo la passione dei ragazzini a tenere vivo il vero valore di questo calcio moderno.

Scuola calcio oggi: la reazione dei piccoli atleti

Quali saranno le conseguenze psicologiche che subiranno questi ragazzini?

Sui campetti vige una perenne aria di tensione, apprensione e paura, caratteristiche non proprio ideali per coltivare la passione e la capacità di questi piccoli ragazzi.

Di chi è la colpa?

La colpa è di chi non sostiene le piccole realtà locali, di chi segue la scia dei soldi e non ha a cuore quello che è il vero calcio.

Sorge spontanea la domanda: perché le scuole calcio si e i professionisti no?

Si potrebbe discutere per ore sull’argomento senza giungere a una conclusione sensata, ma ciò che viene recriminato dalle scuole calcio di tutto il paese, è il totale menefreghismo da parte degli enti, il mancato sostegno, per chi del pallone ne ha fatto uno stile di vita e un lavoro.

La situazione al giorno d’oggi

Ed eccoci qui, nella nostra amata terra napoletana, in piena zona rossa, a registrare dati terrorizzanti per i ragazzi.

Le scuole calcio perdono di giorno in giorno centinaia di ragazzini, che chiusi in casa, con la famosa didattica a distanza (DaD), si troveranno ad affrontare giornate dove i protagonisti saranno iPad, telefoni e console varie, mentre molte scuole calcio, non riuscendo a mantenere le spese, a causa di vertiginose perdite di iscrizioni… chiudono.

Gli altri si allenano per vincere gli scudetti, io gioco per esserefelice 

Antonio Cassano