Il salvataggio di Italia Viva

alla resa con un Conte

Se i renziani avessero votato contro, l’esecutivo sarebbe andato sotto

Se i renziani avessero votato contro?
La situazione è evidentemente complicata e Conte dovrà salire al Colle.

Quello che si è registrato non è certamente confortante, i numeri sono chiari e la sentenza inappellabile: non ci sta la forza per superare le difficoltà.

Il problema si acuirà, indubbiamente, nelle Commissioni in cui la parità significa disapprovazione.

Si raccolgono i cocci della precedente coalizione? Non servirebbe, per affrontare le difficili sfide e le complesse problematiche che attendono il Paese.

La fase nuova, auspicata con un forte patto di legislatura, appare assai difficoltosa da affrontare.

Due senatori riammessi dopo la moviola

Ciampolillo e Nencini riammessi dopo aver rivisto i video e valutato i tempi tra la dichiarazione della chiusura votazione – da parte della Presidente Casellati – e l’alzata di mano dei due in argomento.

Alla conta finale, comunque, i 161 voti non sono stati raggiunti e i due voti degli “espulsi” da FI e quelli dei Senatori a vita, hanno contribuito a raggiungere i 156 consensi, con il voto positivo, nel “recupero”, di Nencini.

I 16 astenuti, quindi, hanno fatto la differenza e se, inoltre, si detraggono i 3 consensi dei Senatori a vita, la situazione si presenta assai “tosta”.

Insomma, i “sì”, a confronto dei “no” più gli astenuti danno un’assoluta equivalenza. Quindi, da regolamento, il Governo sarebbe andato, irrimediabilmente, sotto.

Il risultato, alla fine, resta che la maggioranza raggiunta è semplice e non qualificata.

I nodi restano

La realtà è sotto gli occhi di tutti: raffazzonamento della coalizione e crisi inalterate.

Emergenze, pandemia, economia senza utili attese, scuole altalenanti.

La sensazione che si percepisce è, francamente, assai preoccupante.

E, per non farci mancare nulla, la Pzifer annuncia ancora ritardi nella consegna.

Arcuri, il fautore dei banchi a rotelle, annuncia esposti alla Magistratura.

Ma il contratto di appalto esiste? Cosa prevede?

Ciascuno immagina il bene comune a propria convenienza e, quindi, abbiamo urgente necessità di tanta fortuna. Auguri a noi.

Se i renziani avessero votato contro?

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.