Sex Education: la terza stagione della serie Netflix che abbatte i tabù sul sesso

Sex education

Sex Education è la serie Netflix che abbatte i tabù sul sesso in chiave comica. Da oggi, dopo un anno e mezzo di attesa, sarà disponibile anche la terza stagione, composta da 8 episodi

Quale miglior periodo per far uscire la nuova stagione di Sex Education se non a Settembre? La scuola riprende anche per Otis Milburn e i suoi amici, con una nuova preside volenterosa nel ripristinare l’ordine nell’istituto che negli ultimi tempi ha assunto la nomea di “scuola del sesso“. 

Sex Education è la serie televisiva britannica, creata da Laurie Nunn e diretta da Kate Herron e Ben Taylor per Netflix, uscita nel 2019 e attualmente in produzione. La serie comprende due stagioni e da oggi, dopo un anno e mezzo di attesa, sarà disponibile anche la terza, tutte composte da 8 episodi.

Ambientata nel Regno Unito intorno al 2010 circa, vede come protagonista l’adolescente Otis Milburn, figlio di Jean, una scrittrice e terapista sessuale. Il migliore amico gay di Otis, di nome Eric e la ragazza ribelle Maeve, gli suggeriscono di diventare segretamente il terapista sessuale della scuola. Otis si ritroverà a dare consigli a molti compagni e intanto capirà che è arrivato il suo momento di perdere la verginità. 

La terza stagione di Sex Education

Le vicende degli studenti del liceo Moordale non riprendono dal punto in cui si erano interrotte nella seconda stagione…

Spoiler alert!
La seconda stagione si conclude con la dichiarazione lasciata da Otis nella segreteria telefonica di Maeve e il successivo sabotaggio di Isaac, probabilmente causato dalla gelosia. Egli cancellando il messaggio all’insaputa di Maeve, non le ha permesso di ascoltarlo.

Tornati a scuola dopo l’estate, i protagonisti sono cresciuti e sembrano essere cambiati anche i rapporti che si erano instaurati tra di loro. Otis ha frequentato altre ragazze, fatto sesso occasionale e si è fatto crescere i baffi. Eric e Adam hanno finalmente ufficializzato la loro relazione. Jean sta per diventare di nuovo madre dopo l’inaspettata gravidanza. Aimee scopre il movimento femminista dopo la sua terribile esperienza e Jackson è interessato a una nuova ragazza.

Dalle recensioni di coloro che hanno avuto la possibilità di vederlo in anteprima, sembrerebbe che non ci siano grandi cambiamenti. Viene data molta attenzione a ogni personaggio (anche i secondari), ma niente di eclatante che smuova un pò la storia, a parte l’arrivo della nuova preside. Chissà forse dovremmo aspettarci qualcosa di sorprendente in una quarta stagione? Comunque sia, non vi preoccupate, nell’istituto Moordale continua a regnare il caos e ovviamente non si tace sulle tematiche sessuali.

Sex Education: perchè vedere una serie che parla di sesso?

Purtroppo nella nostra società, ci sono dei canoni di perfezione irraggiungibili. Essi non riguardano solo l’estetica come comunemente si può pensare, ma sono ben insediati anche nelle carriere lavorative, percorsi scolastici o anche solo nella personalità o lo stile di vita di una persona. 

Tutto questo comporta un senso di inadeguatezza che può aumentare le nostre insicurezze. Spesso ci porta ad avere dei blocchi emotivi o comportamentali, non permettendoci così di goderci i momenti che viviamo.

Nonostante dal titolo si possa intuire che la serie affronti tematiche sessuali, sono riportate tante altre problematiche adolescenziali, ma anche del mondo degli adulti. Per argomentarle, la serie si concentra su quella che risulta essere la più imbarazzante essendo considerata un tabù: il sesso.
Come si può notare, il rapporto che ognuno di noi ha con il sesso (e anche la masturbazione) è diverso e incide nella vita individuale e collettiva, cioè con i nostri partner.

La particolarità sta nell’affrontare tematiche serie ma con leggerezza, evitando il rischio di poterle sminuire. Ovviamente una serie tv non può sottrarsi all’esperienza di medici o psicologi, ma alcuni consigli possono tornare utili e l’informazione è così necessaria che non si smette mai d’imparare.

Sex Education è davvero una serie comica?

Proprio per la vastità dei temi affrontati, sarebbe riduttivo definire Sex Education come una serie comica. Alcuni episodi mostrano una drammaticità toccante, in cui tutti possiamo anche solo in minima parte ritrovarci.

La maggior parte dei temi inseriti sono:

  • Solidarietà femminile e femminismo
  • Masturbazione
  • Rapporti sessuali
  • Verginità
  • Comunità LGBT
  • Divorzio
  • Amore non corrisposto
  • Asessualità
  • Pressione sociale e scolastica 
  • Genitori poco presenti o oppressivi
  • Sensibilizzazione sul sesso sicuro e le malattie sessualmente trasmissibili (MST) o infezioni (IST)
  • Aborto
  • Revenge porn
  • Omofobia e omotransfobia

Curiosità, collaborazioni ed eventi

In occasione del debutto della terza stagione, il 17 e 18 settembre ci sarà a Milano la Sex Education Pop Up Bakery. Si tratta di uno spazio situato a Piazzale Cadorna, in cui i fan della serie potranno svolgere attività esclusive e interattive per sensibilizzare sul Body Positivity. Prendendo spunto da Aimee e la sua passione per la pasticceria, ci sarà l’opportunità di creare dei cupcake personalizzati. L’ingresso è gratuito, seguirà le norme anti-Covid (con controllo della temperatura e richiesta di green pass) e sarà disponibile dalle 14:00 alle 19:00 di venerdì 17 e dalle 10:00 alle 19:00 di sabato 18.

Data la fama che ha ottenuto la serie, sono uscite in commercio anche collaborazioni con alcuni brand:

  • H&M ha creato una capsule collection ispirata alla terza stagione
  • NYX Professional Makeup ha ideato una collezione limitata con palette ombretti, lip gloss, primer, gel sopracciglia e matite occhi
  • PULL&BEAR ha creato una collezione streetwear inserendo tutti gli stili dei personaggi più iconici (grunge di Maeve, vintage di Jean, stile colorato e anni ‘80 di Eric) e anche grafiche con alcune citazioni

Inoltre, per gli appassionati della serie, ecco alcune curiosità più intriganti su Sex Education:

  • Le scene della Moordale Secondary School sono state girante nell’ex Campus dell’Università del South Wales a Caerleon in Gran Bretagna. Nonostante ciò, l’ambientazione ricorda quella di un tipico liceo americano e lo notiamo anche dagli outfit. Probabilmente è stata una strategia per raggiungere una fama internazionale.
  • Nella soundrack c’è qualche canzone di Ezra Furman che appare proprio come cantante al ballo della scuola.
  • Connor Swindells (Adam) e Aimee Lou Wood (Aimee) si frequentano nella vita reale.
  • Alcune scene sono state girate lungo il fiume Wye in Inghilterra ed in Galles, Llandogo e Tintern, nel Monmouthshire.

Non ci resta che vedere la tanto attesa terza stagione e scoprire cosa è successo in questo ritorno a scuola. Nessuno di noi è perfetto, ma è importante dialogare con l’altro e conoscere meglio noi stessi. Non dimentichiamoci che il sesso è una bella esperienza, se vissuta con le giuste attenzioni e senza pressioni emotive.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.