Spaccanapoli, la linea retta più bella della città partenopea

Spaccanapoli, la linea retta più bella della città partenopea

La parte più antica della città tra piazza del Gesù Nuovo e via Duomo comunemente detta Spaccanapoli

La parte più antica del centro storico di Napoli si concentra intorno a Spaccanapoli, una strada che collega piazza del Gesù Nuovo a via Duomo. A 600 metri a nord del porto di Napoli. Spaccanapoli è simile a un lungo corridoio lastricato, largo 5 metri, su cui si affacciano case antiche, boutique, bar e ristoranti. Una foto dall’alto ritrae, quasi come se fosse segnato da un righello, un labirinto ricco di splendidi palazzi, edifici religiosi e piccole piazze animate fino a tarda notte. Non esiste luogo migliore per scoprire e apprezzare i sapori, i profumi e il ritmo di vita della città.

Spaccanapoli divide l’enorme agglomerato in maniera così lineare che sembra segnata a tavolino. Piena di palazzi storici e antichi conventi, questo rettilineo lungo più di un chilometro, racchiude parte della storia di Napoli. Qui visse e morì Benedetto Croce uno scrittore e filosofo italiano.

Spaccanapoli custodisce anche le spoglie di Giuseppe Moscati un medico divenuto Santo. Divide la città tra est e ovest dove nascono e resistono i più antichi mestieri. Essendo la strada molto stretta, tant’è che è percorribile ad un solo senso di marcia, si cammina perennemente a piedi. Turisti, abitanti del posto passeggiano tra bancarelle di souvenir, pizzerie e monumenti storici.

Piazza del Gesù, il Monastero di Santa Chiara, un’oasi di pace e tranquillità con preziose maioliche al suo interno, perfettamente incastonate, il Cristo Velato, San Gregorio Armeno la via dei presepi, fanno parte di uno scorcio di Napoli ricco di storia e tradizioni. Ed è lì che si confondono le bellezze veraci della città partenopea, il ventre di Napoli, i turisti curiosi e l’accoglienza tipica del napoletano.

L’ ultima tappa della passeggiata a Spaccanapoli è l’Ospedale delle Bambole che fin dal 1840 si prende cura dei giocattoli rovinati. Si tratta di un posto unico dove è possibile immergersi in una realtà fatta di teste, braccia, piedi, vestiti e tanto altro. Da decenni si consegnano le bambole per essere aggiustate o meglio curate. Bambole di antica manifattura, bambole dall’espressione particolare, dai vestiti pregiati, bambole a cui è stato rotto un braccio o un lembo di  vestito che verrà, dagli antichi artigiani, al meglio ricucito.

L’Ospedale delle Bambole si trova all’interno di un portone, è una stanza lunga con un corridoio di degenza e il cosiddetto bambolatorio con una piccola vetrina dove sono esposti i bambolotti da curare. Giocattoli di altri tempi, marionette, pupi sono protagonisti sin da subito, mentre un video proiettato sulla porta di ingresso lascia immaginare quello che si andrà a visitare di lì a poco.

La visita è per i bambini una vera e propria esperienza interattiva: già all’ingresso i più piccoli vengono invitati dalle accoglienti dottoresse dell’ospedale a prendersi cura di un gigantesco orso febbricitante in attesa di ricevere cure. Sul fondo della sala spicca, invece, un piccolo palcoscenico attorniato da tantissime bambole.

A Spaccanapoli, dunque, ogni tappa diventa preziosa e ricca di storia e tradizione. A distanza di anni non si perde la curiosità per questi luoghi magici, anzi, diventano meta turistica ogni volta che accoglie un visitatore. A Napoli oltre all’arte di arrangiarsi c’è quella di aggiustare le cose, e l’ospedale delle Bambole diventa l’emblema che tutto quello che si rompe si può ricomporre. Ogni volta che un turista visita Spaccanapoli non è mai come la volta precedente. I colori e i profumi di questa strada mutano sempre e si ha l’impressione di non aver mai visitato questa parte della città.

L’Ospedale delle bambole permette di fare una visita medica che scalda il cuore, una di quelle visite che non si dimenticheranno facilmente e che fanno bene ai più piccoli ma soprattutto agli adulti che diventano all’improvviso, all’ingresso, bambini stupiti da bambole appese, curate, ricostruite con tutta la passione e la maestria possibili. All’uscita dell’Ospedale si ripercorre la strada lineare, il segmento più particolare di Napoli, Spaccanapoli, quello che l’architettura ha diviso ma un potere soprannaturale ha unito facendo da collante per cotanta bellezza.

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