Street views: il documentario in concorso al Premio Sorriso Rai Cinema Channel

Street views

“Street views” è il documentario realizzato da Federica De Stasio e selezionato nell’ambito della XV edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale “Tulipani di Seta Nera”

Un documentario alternativo, dal forte impatto sociale, in cui la vita, la morte, l’arte e la fotografia digitale si mescolano e si compenetrano offrendo allo spettatore un punto di vista inusuale, non convenzionale.

Street views” è l’opera realizzata nel corso degli anni da Federica De Stasio, 37enne regista napoletana, che riflette in pieno lo spirito del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale “Tulipani di Seta Nera”, il cui scopo è quello di promuovere il lavoro di giovani autori, che con le proprie realizzazioni, raccontano, tramite le immagini, “non il semplice resoconto di una diversità, ma l’essenza della diversità, sapendola soprattutto valorizzare“.

“Street views” ha come unico motivo conduttore la riqualificazione urbana strettamente legata alla dignità del territorio e alla cultura della legalità. Riqualificazione urbana che, nel lavoro della regista napoletana, supera il suo stesso significato letterale per assumere connotati più intimi e simbolici, rimandando alla necessità di una presa di coscienza collettiva del fatto che il mondo potrebbe essere reso un posto migliore in cui vivere, proprio partendo dalla valorizzazione dell’angolo di terra in cui viviamo.

Appare, così, più chiara la scelta compiuta da Federica di volgere lo sguardo alla Street Art contemporanea e a quegli artisti che amano la strada:

Street views nasce dalla volontà di ricordare un artista giovane scomparso troppo presto (ndr Walter Molli) e di dare dignità a suo padre. Nasce dall’amore per la libertà di espressione, sempre e comunque, lontana da ogni forma di dogmatismo e di chiusura artistica. Per questo ho scelto la Street Art, quando ancora non era in voga. E nasce dall’esigenza di mettere insieme del materiale video raccolto negli anni. Gli ultimi 5 anni per l’esattezza.

Federica De Stasio

Ma non è tutto. In quest’epoca dove la barbarie e il degrado umano vengono accettate quasi senza fiatare, “Street views” rappresenta una scelta controcorrente: un viaggio alla riscoperta delle emozioni più profonde dell’animo umano, di quelle che cambiano il modo di vivere e pensare e che, in potenza, racchiudono in sé i semi del futuro cambiamento.

Credo fortemente nel rinnovamento e in quegli artisti che danno al loro lavoro una dignità sociale non fine a se stessa, che utilizzano il proprio talento per dare rinascita a posti e luoghi malfamati, dissestati, sgarrupati attraverso la ricerca della bellezza. Artisti come Slim Safont, Ramsteko, Secreto Rebollo, Kyle Thompson, Ryan Spring Dooley, Francesca Lima, sono coloro che cercano di vedere il buono anche laddove è quasi impossibile.

Federica De Stasio

Singolare è stata, poi, la scelta di utilizzare musiche assolutamente inedite, a coronamento di un ingente lavoro di post-produzione:

Sono tutte musiche inedite di autori locali ed internazionali: gli Hana Bi, Ryan Spring Dooley, Nocument, Francesco Paolo Criscuolo e i Solitude in Apathy. Ho cercato di aiutare gli altri, ed in un certo senso anche me stessa, contribuendo alla valorizzazione di artisti meno noti, altri invece lo sono già ma va bene così.

Federica De Stasio

Anche quest’anno Rai Cinema Channel partecipa alla manifestazione invitando tutti gli utenti a visualizzare online la propria opera preferita entro la mezzanotte di domenica 17 aprile. Per apprezzare il documentario realizzato da Federica De Stasio, basterà così collegarsi al seguente link: STREET VIEWS (rai.it)