“C sta’ o Mar For’’, Mare Fuori è un inno alla speranza per un futuro migliore

Mare fuori

L’articolo narra l’impatto straordinario della serie televisiva “Mare Fuori”, presentata da RaiPlay nel settembre 2020. La serie, ambientata nell’Istituto Penitenziario Minorile di Napoli, offre uno sguardo intenso sulla vita dei giovani detenuti. Caratterizzata da una coinvolgente colonna sonora, la serie ha guadagnato popolarità e attenzione mediatica, con un totale di 12 milioni di visualizzazioni.

La trama si concentra su Gianni, noto come Cardiotrap, un giovane detenuto con una passione per la musica. La complessità delle relazioni all’interno del carcere, la crescita personale e l’espressione attraverso la musica sono elementi chiave della narrazione.

Il testo esplora anche le speculazioni riguardo a un collegamento tra Liberato, noto artista napoletano dal misterioso fascino, e la trama della serie. L’ipotesi di Diego, uno youtuber napoletano, suggerisce che Liberato potrebbe essere un giovane detenuto coinvolto in un progetto musicale nel carcere di Nisida, parallelo a quanto rappresentato nella serie.

Inoltre, viene menzionata la coincidenza intrigante tra Cardiotrap e Liberato, evidenziando similitudini nelle esibizioni e il possibile legame tra i personaggi. La serie, con il suo impatto duraturo, ha persino spinto gli attori a esibirsi al Festival di Sanremo.

Infine, il testo introduce una leggenda locale di Napoli che coinvolge un giovane di nome Posillipo, il cui amore non corrisposto lo porta a trasformarsi in un promontorio, simboleggiando un amore non realizzato. Il racconto si collega all’attuale utilizzo di Nisida come Istituto Penale dei Minori, rimarcando la bellezza suggestiva di questo luogo, considerato dai napoletani il “carcere più bello del mondo”.

Roma: nasce progetto sport e salute per giovani detenuti

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Da metà ottobre, nell’istituto penale minorile di Casal del Marmo a Roma, parte un progetto per lo sport Un progetto per lo sport di cinque giorni alla settimana dedicato ai detenuti dell’istituto penale minorile di Casal del Marmo, a Roma, che potranno praticare una disciplina tra calcio, rugby, tennistavolo, zumba e fitness. Lo prevede un…

Da Santa Maria Capua Vetere al futuro del sistema penitenziario: intervista a Emanuela Belcuore

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Abbiamo intervistato Emanuela Belcuore, Garante delle persone detenute e private della libertà per la provincia di Caserta. Dalle prerogative del suo ruolo fino ai recenti fatti di Santa Maria Capua Vetere.

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Nei giorni in cui ricorrono i vent’anni dei pestaggi di Genova, il tema della violenza nelle carceri italiane è ancora triste realtà Durante il G8 di Genova, avvenuto nel 2001, la caserma di Bolzaneto fu trasformata in un carcere provvisorio. Tuttavia, per i carcerati, la vita dietro le sbarre della caserma divenne il loro inferno,…

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Il migrante di Ventimiglia si è tolto la vita nella notte tra sabato ventidue e domenica ventitré Pestato a Ventimiglia un giovane migrante originario della Guinea. Era in Italia alla ricerca di una vita migliore. È stato accusato da alcuni italiani di aver rubato un telefonino; i tre l’hanno inseguito fino a far cadere il…

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A tre anni dalla violenta aggressione ai danni di suo figlio, abbiamo fatto una chiacchierata con la professoressa Iavarone, la mamma di Arturo Puoti. La professoressa Iavarone, docente presso la facoltà di Scienze Motorie dell’Università Parthenope di Napoli, mamma di Arturo Puoti, l’allora 17enne accoltellato a dicembre 2017 mentre passeggiava su Via Foria Mancava una…

Pena di morte: eseguita la condanna per Brandon Bernard

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Un macabro record Alle ore 21.27 del 10 dicembre 2020, corrispondenti alle 3.27 italiane del giorno successivo, in un penitenziario di Herre Haute (Stati Uniti), muore Brandon Bernard.Quella di Brandon è la nona esecuzione nel giro di pochi mesi: a luglio, infatti, la Corte Suprema americana ha dato di nuovo il via libera all’esecuzione dei…

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L’attrice americana ha pubblicato un video in cui chiede la scarcerazione immediata di quattro persone dell’ONG egiziana per la difesa dei diritti civili “Eipr”; una di queste è Patrick Zaki Il messaggio di Scarlett Johansson Il video pubblicato su YouTube, della durata di due minuti e quarantaquattro secondi, comincia con un’affermazione piuttosto dura da parte…

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