Tra divisioni sociali: il chiattillo napoletano

Chiattillo

Chi è il chiattillo napoletano, espressione della classe sociale “alta” di Napoli Quasi al pari dei secoli scorsi, esistono ancora oggi delle stratificazioni sociali che distinguono le classi meno abbienti da quelle più ricche. A Napoli vi è una denominazione, negativa e buffa, propria per identificare ogni strato della popolazione: da “‘o puzzat ‘e famme”,…

Anna Capasso, artista poliedrica che ama Napoli

Anna Capasso

Anna Capasso, artista napoletana, abbraccia il canto, il teatro, il ballo e tutto ciò che riguarda l’arte nelle sue forme Giovane talentuosa amata dal pubblico partenopeo e non solo, Anna Capasso si è cimentata nel corso della sua carriera in splendide performance. A quale progetto stai lavorando? “Appena finito la tournée di “Mare Fuori” il…

“C sta’ o Mar For’’, Mare Fuori è un inno alla speranza per un futuro migliore

Mare fuori

L’articolo narra l’impatto straordinario della serie televisiva “Mare Fuori”, presentata da RaiPlay nel settembre 2020. La serie, ambientata nell’Istituto Penitenziario Minorile di Napoli, offre uno sguardo intenso sulla vita dei giovani detenuti. Caratterizzata da una coinvolgente colonna sonora, la serie ha guadagnato popolarità e attenzione mediatica, con un totale di 12 milioni di visualizzazioni.

La trama si concentra su Gianni, noto come Cardiotrap, un giovane detenuto con una passione per la musica. La complessità delle relazioni all’interno del carcere, la crescita personale e l’espressione attraverso la musica sono elementi chiave della narrazione.

Il testo esplora anche le speculazioni riguardo a un collegamento tra Liberato, noto artista napoletano dal misterioso fascino, e la trama della serie. L’ipotesi di Diego, uno youtuber napoletano, suggerisce che Liberato potrebbe essere un giovane detenuto coinvolto in un progetto musicale nel carcere di Nisida, parallelo a quanto rappresentato nella serie.

Inoltre, viene menzionata la coincidenza intrigante tra Cardiotrap e Liberato, evidenziando similitudini nelle esibizioni e il possibile legame tra i personaggi. La serie, con il suo impatto duraturo, ha persino spinto gli attori a esibirsi al Festival di Sanremo.

Infine, il testo introduce una leggenda locale di Napoli che coinvolge un giovane di nome Posillipo, il cui amore non corrisposto lo porta a trasformarsi in un promontorio, simboleggiando un amore non realizzato. Il racconto si collega all’attuale utilizzo di Nisida come Istituto Penale dei Minori, rimarcando la bellezza suggestiva di questo luogo, considerato dai napoletani il “carcere più bello del mondo”.

“O mar for” è disco d’oro. Perché quel mare fuori infondo è di tutti

mare fuori

La canzone “O mar for” è la sigla della serie tv fenomeno del momento: Mare Fuori “O mar for”, la sigla della serie Rai di grandissimo successo: Mare fuori è stata certificata disco d’oro. La canzone è stata scritta da Matteo Paolillo ( che nella serie interpreta Edoardo Conte) e prodotta da Lolloflow. La canzone…

Ambasciator