Teoria del complotto: 3 cospirazioni del futuro tra ironia e amarezza

teoria del complotto

Dalla bufala del Covid-19 a Lady D. ancora in vita, confrontarsi con un cospirazionista non è semplice. Tra ironia e amarezza proviamo ad indovinare alcune papabili future teorie del complotto

La teoria del complotto nasce per diverse ma specifiche ragioni. La mancanza di lucidità nell’interpretare le fonti, l’innesco di un meccanismo di autodifesa per avere una maggiore percezione del controllo degli eventi che accadono intorno a noi, il desiderio di appartenere ad un gruppo speciale in grado di smascherare la reale natura dei fatti. Tante teorie del complotto si sono susseguite nel corso del tempo e sicuramente tante altre ne verranno. Facendo leva sulla ciclicità della storia alcune di queste non sono poi così tanto difficili da immaginare.

Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, ha dovuto confrontarsi con un sostenitore di una teoria del complotto. Avete sfoggiato tutta la vostra ars dicendi. Avete chiamato in causa argomentazioni basate su dati certi. Vi siete mostrati pazienti e comprensivi pur di persuadere il vostro interlocutore verso la strada della ragione. Eravate decisi nel convincere persino il più scettico tra gli scettici. Eppure, non è servito. Alla fine, avete dovuto rinunciare.
Ma non siate troppo severi con voi stessi. E no, neanche con il vostro interlocutore. Il complotto non è solo una teoria. È un’idea e, le idee, si sa, nascono facilmente ma sono dure a morire.

1. Chi sarà il prossimo a tornare?

Lady Diana, Micheal Jackson, Osama Bin Laden. Il denominatore comune di questi personaggi passati alla storia è che secondo alcuni non sono mai davvero deceduti. Lady D era annoiata dalla sua vita a corte. Micheal Jackson era stanco della sua popolarità. Osama Bin Laden non è mai stato trovato da Navy Seal o forse, non è mai esistito.

Per le stesse ragioni, un giorno affermeremo che Franco Califano è ancora tra noi. Stanco della sua vita sotto i riflettori ha deciso di prendersi un periodo di pausa. Ma come riporta una delle sue più celebri canzoni: “Ora lo ammetto, anche se sono lontano, non escludo un ritorno. E noi non vediamo il motivo per cui non crederci.

2. La cospirazione della Luna e di Marte

Questo è un piccolo passo per l’uomo ma un gigantesco balzo per l’umanità”. Con queste parole Neil Amstrong incantava tutti noi poco più di cinquant’anni fa. E la prossima decade sappiamo che l’uomo tornerà sulla Luna e sbarcherà per la prima volta addirittura su Marte. Almeno, così vogliono farci credere. Ma questa volta è diverso. Nessuna scenografia riuscirà ad ammaliarci. Nessuna Computer Grafica riuscirà a spiazzarci. Non cascheremo nuovamente in propagande pubblicitarie per distogliere il nostro sguardo dai reali problemi del mondo.
Come dici? Quali sono i reali problemi del mondo? È semplice, basta informarsi. È tutto in rete.

3. Il Covid-19. Una bufala.

Il Covid-19 non era una pandemia naturale ma neanche un’arma per sovvertire l’equilibro economico, finanziario e politico mondiale. Semplicemente non è mai esistito e ha rappresentato la più incredibile teoria del complotto della storia. Con una campagna rivolta al terrore senza precedenti per mesi siamo stati costretti nelle nostre case mentre l’élite realizzava i propri scopi la cui natura è troppo articolata e complessa per poter essere spiegata alla massa qui ed ora.

La teoria del complotto tra ironia e amarezza

Siamo tutti d’accordo sul fatto che si tratti in ciascuno di questi casi di teorie ironiche, del tutto campate in aria e senza alcun fondamento. Tuttavia, immaginiate che qualcuno mediante collegamenti astrusi trovi spunti di riflessione per poterle rendere più razionali e tangibili. Supponete che questi stessi individui condividano i loro pareri con altri utenti in rete. Quello che consideriamo un semplice scherzo oggi diverrebbe il complotto del domani.

E se considerate che questo ragionamento possa essere una forzatura, ricordate che, in giro per il mondo c’è gente che sostiene ferreamente che la Terra non abbia forma sferica, che il Molise o la Finlandia non esistano, che il Medioevo sia una ricostruzione a tavolino.
 
Nuove verità distorte ci attendono quindi. Ma noi saremo ancora lì. A confutare la teoria del complotto di turno cercando di spiegarne il perché con un tocco di sorriso. Ma molto probabilmente verremo definiti membri partecipi della cospirazione solo per il fatto di averla negata.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.