Guerra Ucraina: il vero obiettivo di Putin è la Transnistria

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L’autoproclamata Repubblica di Transnistria rappresenta un obiettivo imprescindibile per Putin

In questi giorni è stato colpito ed è saltato in aria il centro di trasmissione della radio russa in Transnistria, nella capitale Tiraspol.  Secondo quanto riferito dal servizio stampa del Ministero transnistriano dell’Interno i danni ci sono stati: 

Le due antenne più potenti sono state distrutte. Entrambe erano usate per ritrasmettere la radio russa. Nessuno dei dipendenti della stazione radio, o la gente del posto, è stato ferito“.

Questa esplosione potrebbe rappresentare un punto di svolta nella Guerra in Ucraina perché la vera posta in gioco, per Vladimir Putin, sono il Donbass e la Transnistria. 

Repubblica Moldava di Pridniestrov o Transnistria?

Repubblica Moldava di Pridniestrov o Transnistria?

Tiraspol dichiarò la sua indipendenza dalla Moldavia il 2 settembre 1990, gli abitanti della regione, in maggioranza russi, non volevano vivere in uno Stato dominato dai romeni. Da allora, e dopo scontri anche sanguinosi, regna una calma apparente tra le due parti dell’ex Repubblica Socialista Sovietica di Moldavia, separata dal fiume Dnestr (in romeno Nistru)

La Repubblica Moldava di Pridniestrov (la parola Transnistria non piace ai locali perché di origine romena) è riconosciuta solo da tre repubbliche, anch’esse non ufficialmente indipendenti: l’Abkhazia , l’Ossezia del Sud e l’Artsakh

Questo piccolo stato, poco più di 3mila km² e una popolazione di circa mezzo milione di abitanti 555.500, è difeso da un contingente russo di peacekeeping.

Conquistare l’Ucraina Meridionale

Recentemente, un alto ufficiale delle Forze Armate Russe ha dichiarato della necessità di porre sotto controllo russo tutta l’Ucraina Meridionale, così da controllare lo sbocco sul mare dell’Ucraina (Mar d’Azov e Mar Nero). 

Un territorio che si estenderebbe dal Donbass a Tiraspol, dotato di ottimi porti (Odessa e Mariupol in primis), impianti siderurgici, una popolazione in larga parte russofona, carbone e altre materie prime. Il suo controllo rappresenterebbe una grande vittoria, materiale e propagandistica, per Putin, in difficoltà sul piano geopolitico internazionale.

Ambasciator