Ucraina: apre museo della guerra con opere in digitale

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Con l’obiettivo di incrementare il supporto economico alla resistenza, parte oggi in Ucraina un nuovo progetto che fonda arte e digitale

Il Ministero della Trasformazione Digitale dell’Ucraina ha presentato il MetaHistory Nft Museum, un museo in Nft che metterà in vendita opere legate al conflitto in corso.

Lo scopo è raccontare e ricordare la guerra e l’invasione russa attraverso i non fungible token, le opere digitali accompagnate da un certificato di proprietà non replicabile, conservato su una rete di blockchain.

I lavori, realizzati con documentazioni di testate giornalistiche affidabili, verranno venduti per aiutare e sostenere l’esercito e la popolazione ucraina. Il primo lotto sarà pubblicato domani, 29 marzo, sul sito ufficiale metahistory.gallery/warline.

Nel corso di un’intervista al portale specializzato CoinDesk, Danil Melnyk uno dei fondatori del museo, ha sottolineato che il MetaHistory Nft Museum è aperto a chiunque voglia presentare le sue creazioni online.

Dopo una presentazione della collezione e un esame da parte degli art director, il creatore riceverà un link dove poter caricare gli Nft, che verranno inviati alla blockchain di ethereum, insieme ai bitcoin una delle criptovalute più usate per le donazioni all’Ucraina. Ogni Nft verrà venduto al prezzo di 0,15 eth, circa 450 euro, e tutti i profitti andranno al portafoglio ethereum del Ministero della Trasformazione Digitale.

Come riporta The Verge, al lancio saranno quotate 54 opere digitali, che coprono i primi tre giorni di guerra di fine febbraio. Il progetto è basato su una piattaforma di vendita Nft della società blockchain Fair.xyz. Secondo Alex Bornyakov, viceministro ucraino del Ministero della Trasformazione Digitale, a inizio marzo Kiev ha raccolto un totale di 100 milioni di dollari in donazioni in criptomoneta.

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