Guerra Ucraina: Twitter limiterà accesso alla propaganda russa

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Twitter ha deciso di rendere non più “raccomandabili” siti di propaganda russa. Altri social network stanno attuando misure simili

Il conflitto russo ucraino non si sta svolgendo solo sui campi di battaglia e con l’utilizzo di sanzioni economiche: un grande peso sta avendo la propaganda. Un duro colpo alla Russia è appena giunto dalla multinazionale californiana Twitter, che ha annunciato la decisione di limitare drasticamente account riconducibili alla propaganda russa

In un comunicato stampa, Twitter ha fatto sapere che tutti i siti ufficiali russi non saranno più “raccomandati” alla sua utenza sulle diverse categorie dell’applicazione, inclusa la ricerca.

Non amplificheremo né raccomanderemo account governativi che appartengano a stati che limitano l’accesso all’informazione libera e che siano coinvolti nella guerra fra stati, sia che Twitter in quei Paesi sia bloccato oppure no. Quando un governo blocca o limita l’accesso ai servizi online nel suo stato, minando la voce e la possibilità di accedere liberamente all’informazione alla gente, ma intanto continua a usare servizi online per le proprie comunicazioni, si crea un grave squilibrio informativo“.

Instagram, Facebook e la stessa app realizzata da Jack Dorsey hanno già bandito media russi particolarmente allineate alla visione della guerra adottata dal Cremlino come Sputnik e Russia Today

La lotta alle fake news è appena iniziata. 

Ambasciator