Ucraina, Zelensky versione Lego: raccolti 16.540 dollari in poche ore

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Un’azienda specializzata ha realizzato un modellino del presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky: il ricavato della vendita sarà devoluto ai rifugiati ucraini

Le mini figurine Lego con le sembianze del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sono andate sold out in poche ore. Questa trovata – a metà strada tra la provocazione e il fundraising – è venuta a Citizen Brick, azienda che si occupa della realizzazione di minifig (i cosiddetti “ometti Lego”) e mattoncini personalizzati.

L’idea degli organizzatori era quella di creare una minifig Lego del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rivenderla a collezionisti e appassionati d’élite dei mattoncini colorati e inviare i fondi raccolti per i rifugiati dell’Ucraina. E – a quanto pare – così è stato. Infatti, gli esemplari personalizzati con le fattezze di Zelensky sono andati immediatamente esauriti e l’iniziativa ha permesso di raccogliere ben 16.540 dollari in poche ore.

“Ometti” e bombe molotov

Tra gli altri oggetti a tema acquistabili, la collezione prevedeva anche alcuni modellini Lego di bombe molotov e altri armamenti, in vendita a 10 dollari al pezzo. Nella collezione dedicata al sostegno della resistenza ucraina, c’erano quindi anche delle mini bottiglie molotov con la bandiera dell’Ucraina e l’effige giallo-celeste.

È stata la stessa Citizen Brick ad annunciare – affidando il messaggio alla propria pagina Instagram – la vendita immediata dei modellini pro-Zelensky. “Thank you”, questo è stato il semplice ringraziamento dell’azienda di Chicago. Inoltre, per trasparenza, l’azienda ha voluto condividere il foglio con cui Direcet Relief – l’organizzazione umanitaria che si occupa di fornire farmaci e altri ausili medici urgenti in Ucraina – certifica l’avvenuta donazione.

Come accennato, in vendita non c’erano soltanto le minifig di Zelensky. Infatti, era possibile acquistare anche le già citate piccole bottiglie molotov con la bandiera ucraina. Questa scelta – seppur possa sembrare di cattivo gusto –  nelle intenzioni degli organizzatori era l’ennesimo omaggio alla tenacia del popolo ucraino: infatti, le molotov realizzate tra le macerie delle città ucraine da uomini e donne che combattono l’invasione russa sono – sin dai primi giorni di guerra – uno dei simboli della resistenza dei civili a Kiev, così come in altre città.

Instagram: “Immagini inappropriate”

Ma questo non è bastato a placare una inevitabile ondata di indignazione. L’immagine delle piccole molotov è stata giudicata “inappropriata” anche dalla stessa piattaforma di condivisone Instagram (parte della mega corporation Meta, di proprietà di Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook) che ha rimosso il la foto, come confermato dagli stessi impiegati di Citizen Brick nel loro ultimo post, aggiungendo che:

 Abbiamo realizzato il maggior numero possibile di minifig in 24 ore frenetiche, con il team di Cb che è venuto a lavorare nel suo giorno libero per stampare.

La collazione speciale è stata venduta tutta immediatamente e l’azienda ha promesso che metterà a disposizioni altri modellini – il cui ricavato andrà ancora a favore dei civili ucraini.