Un pari che accontenta tutti. NAPOLI – INTER 1-1

36′ aut. Handanovic, 55′ Eriksen

Stadio Diego Armando Maradona. Napoli Inter è il big match che chiude la 31^ giornata di Serie A. I partenopei indossano la nuova maglia, disegnata da Marcelo Burlon. Sfondo scuro e ali disegnate sulla parte alta della maglietta.

Nel Napoli, Osimhen vince il ballottaggio con Mertens al centro dell’attacco. Politano e Insigne con lui. In porta, Meret sostituisce l’infortunato Ospina. Conferme per tutti gli altri: Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Mario Rui dietro. Fabian e Demme completano il centrocampo. 
Conte ritrova Barella dopo la squalifica e conferma i suoi titolari, a partire della coppia d’attacco Lautaro-Lukaku. C’è Darmian in fascia a sinistra.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (90’+1 Bakayoko), Demme; Politano (90’+1 Hysaj), Zielinski (88′ Elmas), Insigne; Osimhen (74′ Mertens). 
All. Gattuso

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen (84′ Gagliardini), Darmian (68′ Perisic); Lukaku, Lautaro Martinez (75′ Sanchez). 
All. Conte

Ammoniti: Koulibaly (N), Darmian (I), Demme (N), Politano (N), Mertens (N), Manolas (N), Hakimi (I).
Arbitro: Doveri.
Assistenti: Costanzo e Ranghetti.
Quarto uomo: Marini.
Al Var: Mazzoleni e Paganessi. 

Primo tempo

1′ – Parte subito l’Inter col primo possesso palla. 
5′ – Primo tentativo di affondo per i nerazzurri: palla in profondità per Lukaku, lanciato solo contro Meret, ma il portiere napoletano esce in anticipo coi piedi.
8′ – Lukaku-Koulibaly è la sfida nella sfida, i due offrono fin da subito duelli di velocità e di forza.
11′ – Il Napoli prova ad avanzare, ma il tentativo finisce con uno scontro tra Barella e Insigne sulla sinistra dell’area di rigore. Doveri consulta il Var e fa proseguire il gioco.
15′ – Ancora Napoli: Osimhen attacca la porta difesa da Handanovic che rinvia poco prima dell’arrivo dell’attaccante.

16’ – Brutto fallo di Lautaro Martinez su Kolibaly. Doveri fischia il fallo, ma non estrae il cartellino giallo.
17′ – Momento propizio per gli azzurri: palla dalla sinistra al centro per Fabian Ruiz che prova il mancino dal limite dell’area. Il tiro è centrale e Handanovic para con facilità. 
23′ – L’Inter risponde con una punizione dalla tre quarti: sulla palla Eriksen che converge al centro, poi DeVrij trova il tempo dello stacco a centro area e l’impatto col pallone, ma il tiro finisce alto. 
25′ – Il Napoli batte un corner dalla sinistra, stacco di Koulibaly sul primo palo, ma la palla è alta.

28′ – Inter alla ricerca del vantaggio: apertura di Lukaku che libera Darmian al centro sinistra dell’area, ne segue un tentativo di assist in orizzontale per Hakimi, ma Insigne, con grande maestria, recupera e salva tutto.
29′ – Di nuovo Inter: tiro-cross di Brozovic dal centro sinistra dell’area, ci mette il piede Lukaku, ma la palla si impenna e sbatte sulla traversa. 
36′ – Napoli reattivo: cross basso di Insigne da dentro l’area, Handanovic va in presa bassa e sembra avere il controllo del pallone, ma poi, uno scontro con De Vrij, fa finire la palla in rete. Da capire bene chi sia l’ultimo a toccare.
Napoli in vantaggio, autogol dell’Inter. 1-0.
38′- Punizione per i nerazzurri: sulla palla Eriksen che dal lato sinistro del campo prova un tiro-cross e trova, in mezzo, la deviazione di corpo di Lukaku, ma la palla colpisce ancora il legno alla destra di Meret. 
La Lega Serie A ha assegnato l’autogol a Handanovic.

38′ – Giallo a Koulibaly
45′ – Un minuto di recupero. 
46’ – Reazione rabbiosa dell’Inter: Lautaro suggerisce per il taglio centrale di Barella che arriva a davanti a Meret, ancora prontissimo in uscita. Poi Manolas spazza via.
Il primo tempo premia la voglia di risultato del Napoli, ma finisce con la reazione di un’Inter insoddisfatta.

Secondo tempo. Napoli e Inter riprendono il match senza effettuare cambi

50’ – Gli uomini di Conte iniziano il secondo tempo con grande determinazione. Non aspettano più gli avversari e costruiscono.
55′ – L’Inter si fa avanti alla ricerca del pari: la difesa del Napoli allontana un cross di Hakimi dalla destra, sui 20 metri arriva Eriksen che prova di prima col mancino. Il tiro è preciso e batte Meret alla sua sinistra.  Pari dell’Inter, 1-1.
63′ – Giallo per Darmian.
68′ – Cambio per Conte: entra Perisic, esce Darmian. 
74′ – Gattuso opta per Mertens al posto di Osimhen. 
75′ – Altro cambio nelle file nerazzurre: Alexis Sanchez per Lautaro. 

80′ – Dopo una manciata di minuti di stallo, il Napoli si fa di nuovo pericoloso con Politano: controllo in area, dribbling e destro che colpisce in pieno la traversa. Napoli vicinissimo al nuovo vantaggio. 
80′ – Giallo a Demme, già diffidato, salterà Napoli-Lazio. 
82’ – Doveri all’on field review per verificare un potenziale rigore a favore del  Napoli.  Sembra sia regolare l’intervento in scivolata in area di De Vrij su Zielinski: si può proseguire. 
84′ – Cambio Inter: Gagliardini per Eriksen. 
88′ – Giallo a Politano

88′ – Elmas per Zielinski.
89′ – Giallo per proteste a Mertens.
90′ – Quattro minuti di recupero. 
91′ – Ultimi cambi per Gattuso: Bakayoko e Hysajper Fabian Ruiz e Politano. 
94′ – Colpo di coda della squadra ospite allo scadere del recupero: incursione in area di Hakimi e grande chiusura di Manolas. Poi fallo e punizione per il Napoli. I due si scontrano e vengono ammoniti.  Poi torna la calma e l’arbitro fischia la fine delle ostilità.

Si ferma a Napoli la serie di vittorie di fila dell’Inter, anche se è ora a +9 sul Milan (secondo in classifica). Gli uomini di Gattuso sono a -2 dalla zona Champions. Il pari accontenta tutti. Anche per come si è svolto l’incontro. Bel primo tempo del Napoli che ha mostrato grande personalità, meglio l’Inter nel secondo che ha saputo reagire.

Tre legni: due per l’Inter e uno per il Napoli. Oltre ad altre ghiotte occasioni mal sfruttate: da Darmian e Barella nel primo tempo a Fabian Ruiz a metà ripresa. Due gol (uno per parte), ma tanta lotta in mezzo al campo e un bilancio positivo per entrambe le squadre: i nerazzurri con undici vinte e un pari nel girone di ritorno; il Napoli con cinque vinte e un pari nelle ultime sei. 
Tanti abbracci e sorrisi a fine incontro. Ma ancora silenzio-stampa per il Napoli.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.