Vaccino anti-Covid: terza dose ai 50enni entro la fine dell’anno

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Sulla terza dose di vaccino anti-covid “è ragionevole pensare ad una estensione della platea“. Così il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a margine di una visita allo Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze

Con un aumento significativo dei casi di positività di settimana in settimana e con la campagna vaccinale ormai in fase di stallo, l’ipotesi terza dose, resta la via privilegiata per arginare l’eventuale nuova ondata del covid. Inesorabilmente, la curva dei contagi continua a crescere facendo registrare un raddoppio di positività nel giro di tre settimane. 

Mediamente, spiega il fisico Giorgio Sestili, si registra un aumento medio di 1,35 casi al giorno, pari al 35% in più rispetto alla settimana precedente. Numeri simili a quelli di settembre e ottobre di un anno fa e che, inevitabilmente, sono destinati a lievitare durante l’inverno quando, bisognerà fare i conti anche con l’influenza di stagione. 

Intanto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, intervenendo a margine di una visita allo Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze, si è espresso sull’eventuale nuova dose di vaccino anti-covid:

“É ragionevole pensare ad una estensione della platea – dice il sottosegretario – credo entro la fine dell’anno si potrà arrivare ai 50enni. Ma ora è il momento di un appello che dobbiamo fare a tutti quei cittadini per cui è già prevista la somministrazione della terza dose: devono iniziare a prenotarsi nelle piattaforme regionali per aiutare da un punto di vista organizzativo e logistico“.

Sulla proroga dello stato di emergenza, Costa ha detto: 

Faremo le dovute valutazioni al momento opportuno, ora dobbiamo continuare nell’opera di convincimento, poi valuteremo entro fine anno quale sarà il quadro, quale sarà la percentuale di vaccinati raggiunta. Noi abbiamo l’obiettivo di raggiungere il 90% dei vaccinati perché siamo consapevoli che questa percentuale ci permetterebbe una gestione migliore della pandemia e ci permetterebbe di valutare un allentamento delle misure restrittive qualora questa percentuale non arrivasse dovremmo fare altri tipi di riflessione”.

Dunque, il prolungamento dello stato di emergenza e le misure restrittive sono correlate al numero dei vaccinati. E con il raggiungimento del 90% della popolazione vaccinata si può considerare l’allentamento del Green Pass:

Credo – conclude il sottosegretario alla Salute – che vadano date delle prospettive ai cittadini, io credo che con il 90% dei vaccinati si possano prendere in considerazione l’allentamento delle misure, come la revisione dell’utilizzo del Green Pass con una sua estensione più ridotta rispetto a quanto è previsto oggi”.

Con l’inverno alle porte e per non perdere il vantaggio di una buona copertura vaccinale, l’esecutivo sta pensando ad una proroga del Green pass, almeno fino a marzo e, contestualmente, all’estensione dello Stato di emergenza, con il quale confermare la struttura commissariale, protocolli di sicurezza, come distanziamento e mascherine, smart working e tutte quelle norme e agevolazioni collegate all’emergenza pandemia. 

Nel frattempo, però, bisognerà cercare di convincere la platea degli scettici, tra cui una fetta di quasi tre milioni di over 50, ad accedere alla campagna vaccinale in modo da poter raggiungere al più presto il 90% di vaccinati. Obiettivo da sempre nel mirino del governo e del commissario per l’emergenza, Francesco Figliuolo. Contemporaneamente, poi, si lavora alla terza dose. Una volta conclusa la somministrazione per “fragili”, over 80 e operatori sanitari, sarà la volta dell’estensione del booster per i sessantenni e gli insegnanti. I lavoratori scolastici, in particolare, potrebbero godere di una corsia preferenziale, rispettando comunque i sei mesi dalla seconda dose.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.